La pazienza dei bufali sotto la pioggia David Thomas

  • A volte mi chiedo come sarei diventato se avessi vissuto cose diverse da quelle che ho vissuto finora. A che punto sarei se non avessi fatto quel lungo viaggio in Laos a vent’anni. Vedrei la vita nello stesso modo se fossi liutaio invece che dirigente e abitassi in un altro quartiere o in un’altra città? La penserei allo stesso modo se
    non avessi avuto figli, se non avessi amato la donna che amo o se avessimo divorziato? Sarei lo stesso uomo se non avessi passato due giorni con quel navajo, se non avessi visto quel giocoliere ballare a torso nudo in un circo o sentito quella saeta accogliere una Vergine di legno nel quartiere ebraico di Siviglia in una notte di luna
    piena? Se non avessi provato quel piacevole disagio alla mia prima lettura di Henry Miller, se quella ragazzina non mi avesse detto che prima di prendere il treno aveva ucciso la madre a bruciapelo con una 44 Magnum? Sarei un’altra persona se provassi per una scultura di Prassitele la stessa emozione che provo per la Piccola Jeanne de France di
    Blaise Cendrars, e, per gli uomini la stessa fobia che provo per i topi? Soffermarsi su simili considerazioni potrà sembrare inutile, conosco molta gente che le liquiderebbe su due piedi. Io non posso fare a meno di pensarci regolarmente. Quali fortune mi sono lasciato sfuggire, quali tragedie ho sfiorato senza rendermi conto delle possibili conseguenze? Detto questo, non provo mai a
    immaginare, a visualizzare come sarei potuto diventare, non ci tengo a sobbarcarmi altre vite oltre a quella che ho già.

    "Sai una cosa? Credo che ti dovrai inventare un modo più sexy di mettere le mutande. Perché vederti ogni mattina piegato in due, con le braccia penzoloni e le gambe che provano a centrare il buco, francamente, non ci siamo proprio. Fa a pugni con la tua immagine di uomo elegante. Rovina qualcosa. Quindi non so, vedi come devi fare, ma trova un altro modo di infilarti le mutande."

    David Thomas La pazienza dei bufali sotto la ...

  • Autore: David Thomas
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: La patience des buffles sous la pluie
  • Data Pubblicazione: 21/03/2013
  • Numero di pagine: 160
  • Codice EAN: 9788871686585
  • Prezzo di listino: 13 €
  • Lingua Originale:

Questo libro racconta molte storie in poche righe, perfette per 
i viaggi in autobus, aspettando un amico, la mattina 
bevendo il caffè.
 Sono storie succose, potentissime: per magia si espandono, escono dalla pagina, chiamano proprio te.
 Donne e uomini assai diversi si fanno avanti uno per uno. 
Con energia e onestà assoluta, proclamano una speranza, 
una vergogna, un desiderio, un dolore.
 Quando sembrano rimproverarti qualcosa, dici no, non sei tu, tu non ti comporti così.
 Non sei la donna che ha venti uomini all’attivo e ha già adocchiato 
il ventunesimo, o quella che la notte si abbarbica al suo uomo come a un salvagente, non sei lo scrittore che abbindola le donne con 
una montagna di balle, l’uomo che non ha ancora trovato un modo dignitoso per infilarsi le mutande.
 Quando ti confidano di avere idee fisse che ronzano in testa senza mai dare tregua, o di scoppiare di gioia perché finalmente sono rimasti soli, o di non poterne più di essere buffi, 
ti fanno davvero simpatia.
 Questi scorci di vita, queste confessioni pulsanti, colgono 
alla perfezione un certo aspetto di un collega, di tua madre, 
del vicino. 
Intanto ti accorgi che il cerchio si stringe.
 Ti aspetta una storia che c’entra molto con te.

Traduzione a cura di Maurizia Balmelli.