La corsa dei mantelli Milo De Angelis

  • La vide di fronte al cinema di via Garigliano: era una ragazza con la faccia pallida, vestita come si vestiva nel milleseicento, con una camicetta di pizzo bianco, ricamata finemente. Tremava per il freddo e ogni tanto chiedeva qualcosa a chi le passava vicino, ma nessuno comprendeva la sua lingua piena di consonanti. «Chi sei, da dove vieni…?» le domandò Luca.
    E lei, sforzandosi di parlare italiano, disse sottovoce «non svegliarlo, ti prego, non svegliarlo: finiremmo per svegliare ogni cosa». Luca non capì, ma le fece segno che non avrebbe avuto nulla da temere da lui. «Non so perché sono capitata qui, Luca, ma sento che non ho molto tempo. Vivevo dove la Polonia confina con la Russia, nella regione dei piccoli laghi
    e lì mi sono ferita la mano. Non so quali forze mi hanno portata in questa strada e in questo momento».

    “– È una lunga storia. La vuoi sentire? – Sì, racconta. – Eravamo in dieci e Daina propose di fare un torneo di lotta. La proposta fu accettata con entusiasmo e già stavamo scegliendo nel prato il posto più adatto, quando Daina esclamò ‘No! Andiamo a lottare nella risaia!’ "

    Milo De Angelis La corsa dei mantelli

  • Autore: Milo De Angelis
  • Genere: ,
  • Collane:
  • Data Pubblicazione: 3/11/2011
  • Numero di pagine: 128
  • Codice EAN: 9788871685984
  • Prezzo di listino: 14.5 €
  • Lingua Originale:

La corsa dei mantelli è la storia di una ragazza selvatica, bella e indomabile, appassionata di gare e duelli. Si chiama Daina e di lei ci si innamora a prima vista. Nella sua breve avventura terrena, Daina trova sulla sua strada una banda di strane creature, tra cui Luca, che la segue dappertutto e impara a conoscere la sua natura visionaria e crudele, efebica e sognante, sempre pronta a gettarsi nelle prove più rischiose. Le ombre accompagnano il loro viaggio, assistono al torneo di lotta nelle risaie e ai giochi mortali sui binari dei treni, rifanno di notte le partite giocate al mattino nel cortile di una scuola. Il racconto va in tante direzioni, ora fiabesche e leggendarie ora realistiche. Rimane il filo conduttore di Daina, in balia di ogni incanto eppure lucida fino al tormento. Quante anime si celano in lei! Sono anime esordienti, che non vogliono entrare nel tempo quotidiano, vivono sospese in quel brivido assoluto che è la loro giovinezza, in quel mondo di gare fisiche e di prove spirituali, riti di passaggio che non conducono a nessuna maturità.

La corsa dei mantelli è un racconto fiabesco – scritto da Milo De Angelis negli anni Settanta e qui riproposto insieme a un’ inedita versione teatrale – ma è anche un grande archivio di immagini e di presenze che poi nutriranno la sua poesia: la ragazza guerriera, le edicole cittadine, i campi di calcio, il gesto atletico, le palestre, tutto un mondo adolescente attraversato dal gusto della sfida e del valore.