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La collaborazione Fabrizio Bajec

  • Non è un peccato sentire sotto la pelle / questo chiassoso motore e senza interruttore / barcollare da una via all’altra sempre cercando / la pozione che metterà fine ai soprassalti / al grande scrupolo di Insufficienza? / È vero che distruggere è la missione segreta / sdraiare l’animale con un proiettile in fronte / ma alla fine del vicolo
    cieco l’ultimo bar / non avrà più niente di trattabile tutto scorre / anche la notte si ripara dietro a un’aurora / inammissibile

    “VI ABBIAMO MOSTRATO COME CI SI BATTE / adesso per voi non possiamo più nulla / salvo mandarvi un po’ del nostro caffè / che vi darà coraggio e vi terrà svegli / nei giorni delle lotte anche di notte / Siete robusti ma il nemico è lo stesso / ammazzate il profitto colpite al cuore / il suffragio questo governo che arranca / ostinato nell’errore e troppo libero / di ignorarvi in tutta impunità”

    Fabrizio Bajec La collaborazione

  • Autore: Fabrizio Bajec
  • Genere:
  • Collane:
  • Data Pubblicazione: 6/12/2018
  • Numero di pagine: 112
  • Codice EAN: 9788871688336
  • Prezzo di listino: 20 €
  • Lingua Originale:

“VI ABBIAMO MOSTRATO COME CI SI BATTE

 adesso per voi non possiamo più nulla

 salvo mandarvi un po’ del nostro caffè

 che vi darà coraggio e vi terrà svegli

 nei giorni delle lotte anche di notte

 Siete robusti ma il nemico è lo stesso

 ammazzate il profitto colpite al cuore

 il suffragio questo governo che arranca

 ostinato nell’errore e troppo libero

 di ignorarvi in tutta impunità” 


Ecco un libro aspro, tragico e necessario, tutto calato nel presente del lavoro e della civile o incivile convivenza, dove “Non è davvero la vita in sé ad esser sconcia / ma la sua organizzazione sociale selvaggia”. La collaborazione, che funge da titolo e da motivo ricorrente, è qualcosa di acre, in bilico tra sarcasmo sdegnato e rassegnazione di fronte a una sconfitta poiché nella nuova situazione di asservimento che schiaccia o annulla i destini individuali il mondo si presenta quasi esclusivamente “come impresa e sublimazione”, in cui “gli svariati sensi della collaborazione” precipitano in un verso infernale, che fotografa impietoso i nuovi lavoranti: “spingendosi come porci collaborano”. Raccolta dunque politica, nel senso più alto e coraggioso, libro di crudo realismo e riflessione acuminata, in cui Fabrizio Bajec affronta di petto la generale proletarizzazione, e persino l’arretramento contemporaneo alle condizioni ‘iniziali’ del movimento operaio, all’epoca di Germinale, con tutte le conseguenze del caso. “oh voi che ne respirate l’aria / lottate battetevi anche senza vittoria”: così suonano gli ultimi versi di un poemetto, ed è un suono non privo di cupezza, soprattutto se l’epoca delle grandi lotte e delle grandi speranze è alle spalle di tutto questo. Il presente si staglia di fronte a noi come una prigione sconfinata e “il mio avvenire si copre di nebbia e buche”.

Fabio Pusterla