Io e Henry Giuliano Pesce

  • "Se hai un sogno, vale la pena di vivere inseguendolo; se non ce l’hai, non vale la pena di vivere”. Il vecchio Henry lo diceva sempre. Il problema è che il vecchio Henry diceva davvero tante – troppe! – cose. Era difficile seguirlo. Spesso saltava da un discorso all’altro. O partiva per una tangente: rimbalzava tra le sue ramificazioni e ripiombava,
    in picchiata, sull’argomento da cui era partito. A volte seguiva una logica incalzante, lucida, stringente; altre volte i suoi collegamenti passavano per strade alternative: un colore, una sensazione, una fantasia. Spesso i suoi monologhi erano pura recitazione, improvvisati sofismi privi di fondamento. Se stava parlando dei programmi universalistici di welfare tipici del modello socio-economico scandinavo, gli bastava un attimo per
    saltare alla storia di un ristoratore, Kurt Haijby, che sarebbe stato l’amante del re Gustavo V di Svezia tra il 1912 e il 1932. “Durante il regno di Gustavo V, Haijby è stato pagato dalla corte svedese per mantenere il segreto” mi assicurava Henry. “Nel 1938, venne arrestato con l’accusa di pedofilia. Lo rinchiusero nell’ospedale psichiatrico di Beckomberga e la
    corte gli offrì un vitalizio mensile per lasciare il paese. Haijby accettò, ma negli anni Quaranta tornò in Svezia per scrivere un libro sulla sua relazione con il sovrano. L’intera prima edizione venne acquistata dalla corte e distrutta. Alla fine Haijby fu di nuovo arrestato e internato”. Era impossibile stabilire con certezza se il vecchio Henry credesse o meno in quel
    che diceva, se volesse effettivamente comunicare qualcosa o se gli piacesse solo raccontare storie. Io stesso, che l’ho conosciuto meglio di chiunque altro, non avrei saputo dire se il vecchio Henry avesse anche una sola, vera opinione (eppure ne esprimeva a migliaia).

    “Se hai un sogno, vale la pena di vivere inseguendolo; se non ce l’hai, non vale la pena di vivere.”

    Giuliano Pesce Io e Henry

  • Autore: Giuliano Pesce
  • Genere:
  • Collane:
  • Data Pubblicazione: 28/04/2016
  • Numero di pagine: 288
  • Codice EAN: 9788871687476
  • Prezzo di listino: 15 €

La moglie l’ha lasciato per un filosofo francese, al giornale gli affidano incarichi sempre più meschini; Tagliaferro ha bisogno di una spalla amica.
La trova, inaspettatamente, al Centro di salute mentale Villachiara. Entrato per una noiosissima intervista al direttore, infarcita di ‘neuroni pseudounipolari’ e ‘onde depolarizzatrici’, in sala d’aspetto incontra Henry, un matto che subito lo incanta con le sue storie.
Tagliaferro torna a trovarlo, ben presto si affeziona e trascorre con lui le sue ore migliori, immersi in conversazioni senza fine.
Anche la svolta nel loro rapporto è inaspettata.
Un giorno Henry gli rivela di non essere un paziente come un altro, bensì un agente segreto vittima di un complotto. La sua missione è recuperare il Registro-01, il più importante documento nella storia dell’umanità.
Il discorso, già di per sé sinistro, suona ancora più allarmante in manicomio, ma Tagliaferro non ha più molto da perdere e decide di dargli un’occasione, nella remota speranza di ricavarci uno scoop.
Aiuta Henry a fuggire e insieme, a bordo di una Panda malandata, raggiungono la capitale, dove la contessina Kosinceva darà una grande festa.
La contessina ha in mano informazioni cruciali sul Registro-01 e Henry non vede l’ora di trovarsi a tu per tu con lei.

Un’avventura di ordinaria follia, un romanzo paradossale e smagliante.

Scopri il progetto IL LIBRO È UNA BELLA STORIA! Un viaggio dietro le quinte di Io e Henry

Se volete gustarvi un assaggio di Io e Henry non dovete far altro che premere play: ecco la lettura di Stefano Tamburrini, responsabile della Biblioteca di Cornate, che vi trasporta fra le pagine del romanzo di Giuliano Pesce.

Me and Henry