Il padre di un assassino Alfred Andersch

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    "Dietro le lenti con la sottile montatura in oro, gli occhi scintillavano di nuovo gentili, sì, benevoli; l’ippocastano nel cortile filtrava la luce di una bella giornata di maggio sui vetri chiusi delle finestre della classe; Monaco scintillava; il Rex scintillava; eppure tutti loro pensavano quello che pensava Franz: adesso sta cercando una nuova vittima".

    Alfred Andersch Il padre di un assassino

  • Autore: Alfred Andersch
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: Der Vater eines Mörders. Eine Schulgeschichte
  • Data Pubblicazione: 22/09/2005
  • Numero di pagine: 128
  • Codice EAN: 978871682440
  • Prezzo di listino: 10 €
  • Lingua Originale:

Anno 1928, Ginnasio di Wittelsbach, classe quarta B. Un’innocua lezione di greco si trasforma in una “strage”. A tenerla è il preside della scuola, nientemeno che il padre di Heinrich Himmler, il sanguinario braccio destro del Führer. Quando il Rex – così lo chiamano tutti – entra in classe a sorpresa, il professore di lettere diventa un’ombra appiattita contro il muro, perfino la luce del sole rimane fuori dalle finestre. In poche battute, il Rex si appropria della lezione, mette sotto torchio la “sua” quarta B, recita alla perfezione un copione micidiale che non risparmia nessuno, neppure la grammatica. Con il primo della classe, si limita a qualche domanda insignificante, quasi un atto dovuto, un insulto per il secchione così ben preparato. Allo spocchioso rampollo di nobile famiglia, che osa fargli il verso, perfino rinfacciargli le modeste origini, riserva una stroncatura netta, quasi una vendetta sociale: espulso dalla scuola! Quando infine si avvicina al povero Franz Kien, il terribile preside ha “il passo di un cacciatore che ha sentito uno scricchiolio nel bosco”; il timido Franz, che di greco e latino sa ben poco, non ha idea di quale tempesta stia per abbattersi su di lui… Una lezione che lascia tutti esterrefatti: e al suono della campanella, dopo il tuffo in quei sessanta minuti che riproducono alla perfezione la società e le sue regole, si esce da quella classe con un sospiro di sollievo.

“Difficile trovare uno scrittore che riesca a puntare il dito con tanta energia – eppure con tanta dolcezza e umanità – contro le follie e le contraddizioni della società occidentale.”

Thomas Mann