Il nazista & il barbiere Edgar Hilsenrath

  • Io sono Max Schulz, figlio illegittimo, ma ariano purissimo, di Minna Schulz, che all’epoca della mia nascita faceva la cameriera in casa del pellicciaio ebreo Abramowitz. La mia origine ariana è fuori discussione poiché l’albero genealogico di mia madre, Minna Schulz, magari non si spinge fino alla battaglia del Teutoburger Wald, ma ha pur sempre radici che risalgono a Federico
    il Grande. Chi fosse mio padre non saprei dirlo con esattezza, ma dev’essere sicuramente uno di questi cinque: il macellaio Hubert Nagler, il fabbro Franz Heinrich Wieland, il muratore Hans Huber, il cocchiere Wilhelm Hopfenstange o il maggiordomo Adalbert Hennemann. Ho esaminato scrupolosamente l’albero genealogico dei miei cinque padri e vi posso assicurare che l’origine ariana di tutti e cinque
    è più che garantita. Quanto al maggiordomo Adalbert Hennemann… sono fiero di poter dire che uno dei suoi antenati era soprannominato “Hagen, il Gran ciambellano della chiave” ed era il vassallo prediletto del valoroso cavaliere Siegismund von der Weide, il quale gli affidava una certa chiave in segno dell’immensa fiducia che nutriva per lui. Più precisamente la chiave della cintura
    di castità della sua sposa… una cintura di castità dorata che in seguito sarebbe divenuta famosa alla corte del potentissimo monarca, e avrebbe fatto epoca.

    “Io sono Max Schulz, figlio illegittimo, ma ariano purissimo… Quando posai gli occhi sul Führer per la prima volta, provai uno choc terribile perché lo scambiai per Slavitzki, poi mi dissi, no, non può essere Slavitzki, perché Slavitzki mangia carne e ha un uccello lunghissimo, mentre questo ha un uccello minuscolo ed è vegetariano."

    Edgar Hilsenrath Il nazista & il barbiere

  • Autore: Edgar Hilsenrath
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: Der Nazi & der Friseur
  • Data Pubblicazione: 4/03/2010
  • Numero di pagine: 480
  • Codice EAN: 9788871684956
  • Prezzo di listino: 12 €
  • Lingua Originale:

Ecco a voi Max Schulz: poveraccio ariano, occhi da rospo e naso a becco, figlio di padre ignoto.
Il suo migliore amico: Itzig Finkelstein, biondo, occhi azzurri, ebreo, figlio di un ricco barbiere.
Nel terzo Reich, Max Schulz fa carriera: SS, brigate nere, specialista sterminatore in Polonia.
In Polonia, nel terzo Reich, Itzig Finkelstein e famiglia vengono sterminati. A guerra finita, Max Schulz dribbla magistralmente russi e partigiani e torna a Berlino. Ricercato dal nuovo governo come criminale di guerra, decide di cambiare identità. Si fa tatuare un codice di Auschwitz sul polso, si fa circoncidere. D’ora in avanti, sarà Itzig Finkelstein, barbiere ebreo. Riceverà gli aiuti destinati alle vittime dell’olocausto, si avvicinerà al movimento sionista…
Un romanzo provocatorio, pronto a disintegrare convenzioni e tabù. Un intruglio magico di umorismo nero, grottesco, fiabe capovolte, pura poesia.