Il correttore Ricardo Menéndez Salmón

  • Quando il primo treno saltò in aria spargendo sulle nostre piccole e ostinate vite un’alluvione di sangue, rabbia e paura, io ero seduto al mio vecchio tavolo di frassino australiano a correggere le bozze dei Demoni di Fëdor Dostoevskij. Mi chiamo Vladimir – da giovane mio padre era un fanatico della Rivoluzione russa – e faccio il correttore. E mi arrischierei
    a dire che Fëdor Dostoevskij è il mio scrittore preferito. (Forse dieci anni fa, quando io ne avevo venticinque, avrei detto che il mio scrittore preferito fosse Albert Camus, e probabilmente tra dieci, quando ne avrò quarantacinque, propenderò per Stendhal o Platone.) Dunque io ero lì, alle 7:37 dell’11 marzo dell’anno 2004, riposato, dopo aver fatto colazione, con una bella
    luce invernale che entrava dalla finestra come una freccia di brina, a leggere una bozza di stampa composta in carattere Bembo a dodici punti in cui Alekséj Kirillov confidava a Pëtr Verchovenskij che “la paura è la maledizione dell’uomo”, quando il primo treno saltò in aria e di colpo i nostri orologi ripartirono da zero. È vero che oggi, che sono
    successe tante cose da allora e molte di quelle emozioni sono state filtrate al setaccio della riflessione, tutto sembra meno confuso, più semplice da comprendere, ma nelle ore di questa cronaca, tutti noi che eravamo lì (e sono convinto che tutti, in un modo o nell’altro, eravamo lì) ci rendemmo conto che i bei tempi stavano giungendo alla fine.

    “Solo chi è stato innamorato sa quel che l'amore dona e toglie; solo chi ha letto sa se la vita merita di essere vissuta senza conoscere gli uomini e le donne che ci hanno scritto mille volte prima che nascessimo. E che nessuno sorrida davanti a queste righe. Per una volta, e senza che costituisca un precedente, sono state scritte soltanto sull'onda dell'emozione.”

    Ricardo Salmón Il correttore

  • Autore: Ricardo Menéndez Salmón
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: El corrector
  • Data Pubblicazione: 3/03/2011
  • Numero di pagine: 160
  • Codice EAN: 9788871685571
  • Prezzo di listino: 14.5 €
  • Lingua Originale:

La mattina dell’11 marzo 2004 Vladimir corregge 
le bozze dei Demoni di Dostoevskij sentendo il profumo del mare, quando l’orrore irrompe nella sua casa. 
Il telefono gli porta la notizia della strage: un attentato ferroviario nella stazione di Atocha, centinaia di morti, migliaia di feriti. 
Un errore gigantesco, a futura vergogna, che nessun correttore di bozze potrà mai correggere. 
Vladimir e la moglie Zoe osservano lo spettacolo del male scorrere sullo schermo del televisore. 
Le finzioni dei politici, le verità taciute, la nuova era della paura che dilaga.
Vladimir si aggrappa alla voce dei libri, così precisa e chiara per lui; Zoe alle tele dei maestri che pazientemente restaura, con dedizione. 
Fortissimo è l’amore che li lega.
Eppure c’è qualcosa che irreparabilmente li separa. 
Vladimir coltiva un mistero, un nodo oscuro. 
Un enorme segreto che si culla, che lo fa sentire più libero, che non confesserà mai.