Gridare Ricardo Menéndez Salmón

  • La prima volta che Balboa lesse l’annuncio non poté fare a meno di sorridere: Si affitta camera per gridare. Economica. Assoluta discrezione. E sebbene avesse voltato pagina per scorrere i necrologi, qualcosa lo trattenne, una forza trascinante lo costrinse a tornare indietro, a leggere una seconda volta, molto lentamente, con estrema attenzione, come se ciascuna di quelle otto parole potesse racchiudere un enigma,
    il testo che solo un istante prima gli aveva strappato un sorriso. Si affitta camera per gridare. Economica. Assoluta discrezione. L’annuncio, strategicamente collocato tra le inserzioni immobiliari e quelle di arredi, automobili e gioielli, brillava di luce propria, come un faro nella notte. E così, leggendolo per la seconda volta, il sorriso di Balboa lasciò il posto alla curiosità. In effetti, qualche minuto dopo,
    mentre telefonava al numero indicato e immaginava il tipo di voce che avrebbe risposto dall’altro capo del filo, l’intento scherzoso e la più pura meraviglia disputavano dentro di lui una partita non chiara. In ogni caso si sentì abbastanza rassicurato quando una voce di uomo, una voce virile e autoritaria, un po’ arrogante, gli comunicò un prezzo e gli propose
    un’ora. Balboa avrebbe sempre ricordato quella prima visita con un misto di piacere e pudore, come se stesse andando in un bordello o si recasse ad assistere, nel più profondo della notte, a una lotta di cani clandestina.

    “Questo è il mio esilio e il mio regno, probabilmente la mia croce: io sono la carne di due, il desiderio di due, il vorrei tanto e l'orrore di due; io vivrò il doppio ma potrò godermi la metà, perché anche se mi hanno dato due cuori per soffrire e due cervelli per sognare, la mia sensibilità è amputata.”

    Ricardo Salmón Gridare

  • Autore: Ricardo Menéndez Salmón
  • Genere: ,
  • Collane:
  • Titolo Originale: Gritar
  • Data Pubblicazione: 26/03/2009
  • Numero di pagine: 176
  • Codice EAN: 9788871685021
  • Prezzo di listino: 14 €
  • Lingua Originale:

Un giovane pittore torna a Madrid per una mostra e cerca di rintracciare un grandissimo, perduto amore. Lo aspetta una ferita insanabile, ma anche il conforto di un altro affetto, normale e solido, nato per un piacere comune e duraturo.

Un uomo affitta una stanza per gridare; dopo aver imparato a gridare da solo e in gruppo, nel luogo predestinato, a intervalli prestabiliti, finalmente con una donna osa toccare il fondo dolce dell’abisso: insieme, conquistano la gioia di gridare ovunque, a tutte le ore, senza cerimoniale; la gioia di essere, come i primi uomini, al di là delle parole.

Olsen non sarebbe l’uomo che è oggi, con la sua ossessione per il Male, con la sua sete infinita di curiosità, con il suo anelito quasi cosmico a saperne di più e meglio, se non avesse incontrato quel vecchio all’aeroporto di San Paolo. Se non avesse visto quella ragazza nera avviarsi verso i bagni per non uscirne mai più…

Dieci racconti che avvolgono, seducono, sorprendono: dieci storie d’amore, terrore, nostalgia.
 Mondi sempre diversi, ciascuno con i propri orizzonti e le proprie risorse vitali, sono investiti da un’anomalia; grande o piccola, fantastica o infernale, comunque dirompente. 
E la scrittura è l’arma segreta che moltiplica le voci e illumina gli angoli oscuri, dove si nasconde la vera letteratura.

Un libro ad altissimo voltaggio emozionale.