Fratello Kemal Jakob Arjouni

  • Marieke aveva sedici anni e secondo sua madre era «piena di talento, colta, politicamente impegnata, curiosa, con un notevole senso dell’umorismo… insomma, una ragazza fantastica, davvero intelligente, capisce? Non una scioperata, o una che passa il tempo davanti allo schermo di un computer, schifata dalla vita, ed esce solo per fare shopping. Tutt’altro: è rappresentante di classe, ha la tessera
    di Greenpeace, dipinge benissimo, si interessa di arte moderna, suona il pianoforte e gioca a tennis… o almeno ci giocava…» La madre abbassò un momento gli occhi e con le unghie laccate di rosso si scostò dalla fronte una ciocca di capelli biondi. «Sono cose che succedono, no? Due anni fa ha cominciato ad avere anche altri interessi. Marieke è stata quel
    che si dice una ragazza precoce. A quattordici anni ha avuto il suo primo ragazzo. Jack o Jeff, qualcosa del genere, un americano, figlio di diplomatici, un anno avanti a lei a scuola. Presto però è arrivato un altro ragazzo, e poi un altro ancora. Marieke è diventata un vero schianto, sa cosa intendo». Sapevo cosa intendeva. Non grazie alle foto
    di Marieke che avevo in mano, però. Vi era ritratta una ragazza dalla pelle un po’ scura, con treccine rasta bionde e uno sguardo severo dietro gli occhiali di design neri e squadrati, che rivolgeva all’obiettivo un sorriso tirato e un po’ supponente. Carina, forse affascinante, magari anche dolce, se si toglieva quegli occhiali e cambiava un po’ espressione, ma
    sicuramente non quel che si dice uno schianto. Una schiantaballe, piuttosto. La leader di uno sciopero studentesco, o la cantante di un gruppo pop alla testa di una crociata contro la sperimentazione animale.

    “Marieke aveva sedici anni e secondo sua madre era ‘piena di talento, colta, politicamente impegnata, curiosa, con un notevole senso dell’umorismo… insomma, una ragazza fantastica, davvero intelligente, capisce?’”

    Jakob Arjouni Fratello Kemal

  • Autore: Jakob Arjouni
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: Bruder Kemal
  • Data Pubblicazione: 27/03/2014
  • Numero di pagine: 256
  • Codice EAN: 9788871686875
  • Prezzo di listino: 15 €
  • Lingua Originale:

Com’è bella questa mamma tanto in ansia per sua figlia, e che invito quel serpente tatuato che punta sotto l’ombelico: ma il detective Kemal Kayankaya non vede l’ora di ritrovare la ragazza scomparsa e togliersi dalla testa quel profumo assassino. Da dieci anni lui ama solo Deborah e vorrebbe continuare così.
Ritrovare la ragazza è anche facile, più difficile evitare di mettersi nei guai.
Del resto Kayankaya non sopporta i papponi, soprattutto se mettono le minorenni sul mercato spacciandosi per artisti illuminati, e non resiste alla tentazione di conciare per le feste il losco bellimbusto che ha ingannato madre e figlia.
Peccato che i papponi abbiano spesso amici potenti.
Kayankaya è già preso da un nuovo incarico, quando capisce di aver messo la mano in un vespaio.
Mentre dovrebbe proteggere uno scrittore arabo di larghe vedute da eventuali attacchi di integralisti islamici, si trova a proteggere Deborah e se stesso da minacce molto più concrete.
Nei gorghi della Fiera del libro di Francoforte, fra editori vanesi, giornalisti famelici e scrittori con il mal di pancia, Kayankaya è costretto ad affrontare scelte difficili: battersi impavido contro i malvagi o difendere la donna che ama? Affidarsi alle braccia della giustizia o al grilletto della sua pistola?
Fratello Kemal è un romanzo che scorre velocissimo, svela guasti e doppifondi sociali con divertimento; ma dietro maschere e nefandezze, Jakob Arjouni vede anche un bene.
Ci dice che è prezioso e vale la pena di difenderlo.