Franco Quinto – Commedia di una banca Friedrich Dürrenmatt

  • scena prima Come eroi shakespeariani Il capo del personale, Richard Egli, si presenta dinanzi al siparietto in abito da festa, col cappello un po’ sulla nuca. egli Purtroppo saprete che la vita non è come ai buoni sarebbe gradita, che i ricchi son ricchi, e i poveri non hanno niente, e Dio abbia immantinente pietà di noi per il gelo che ci pervade. Ma ora bando a
    sentimentalismi l’uomo non è libero, vive per l’affare, inseguito dai lupi, coi cani che stanno ad abbaiare, prigioniero della collettività, vigilato dal vicino, che a sua volta ci sorveglia, complice di tutti d’attorno e così, un bel giorno, perde anche la sua umanità. Fatevi perciò forza: udite, a tariffa maggiorata metà tragedia e metà farsa, la commedia di una banca privata. Personaggi son: tutta la banda, dal fattorino al procuratore. Anzi vedrete anche il direttore e
    sua moglie soffrire in tal frangenti, nonché, ma solo al margine, i clienti. E il motivo di questo? Se mostriam dei poveri, ognuno a lagrimare è lesto. Solo coi pari nostri siete obiettivi, pietà e lagrime confondon le idee la povertà deforma i motivi, sol dal milione in su si ha vera arte. Udite dunque, buoni cristiani, le nostre speranze, i nostri amori, apprendete come truffiamo e uccidiamo e scopritevi il capo
    se moriamo. Gloria alla nostra memoria. Non solo re e ministri le facevano grosse. Non solo i generali scavavano le fosse sguazzavano nel sangue, nel sesso e negli orrori. E lo so ben io, capo del personale. Con noi il mondo delle truffe e strozzinaggio si avvia ineluttabilmente a finir male. Siam le ultime canaglie che il mondo ancor ha. Dopo vien solo squallida, atroce onestà. Perciò, o spettatori, siate contenti che
    ci siamo noi, quel ch’è infame ora, sarà intollerabile poi. Osate veder voi stessi nei nostri atti, come voi anche noi in questo mondo siam tratti, nella lotta di borsa impegnati e come mai prima insultati da ogni spirito sociale, stiam dinanzi a voi, immani, boia sì, però grandiosi, non men forti e sanguinosi degli eroi shakespeariani.

    “Rapinare una banca è roba da dilettanti. I veri professionisti, una banca la fondano.”

    Friedrich Dürrenmatt Franco Quinto – Commedia di un...

  • Autore: Friedrich Dürrenmatt
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: Frank der Fünfte
  • Data Pubblicazione: 29/03/2012
  • Numero di pagine: 160
  • Codice EAN: 9788871686158
  • Prezzo di listino: 12 €
  • Lingua Originale:

Una delle banche più antiche della Svizzera è a un passo dal fallimento. Perché arrendersi? Franco Quinto e la moglie Ottilia, eredi di una immortale schiatta di banchieri, ne sanno una più del diavolo. Da due secoli ingannano, falsificano, uccidono pur di far profitti e nascondere tremende nefandezze. Tornare indietro non si può. Al diavolo scrupoli e buoni sentimenti, chi se ne frega se si uccide il proprio miglior amico, prostituisce un’impiegata, raggira un produttore di orologi: Banca e Profitto vengono prima di ogni altra cosa! E per trasferire allo Stato il buco clamoroso generato dalla pessima gestione degli ultimi anni, i coniugi Franco sono pronti a simulare perfino la propria morte. Ma – colpo di scena – Franco e Ottilia scoprono che al mondo c’è qualcuno più diabolico di loro…   Una commedia farsesca, sinistramente profetica, su vergogne e drammatici segreti del mondo della finanza. Salutato da un clamoroso successo di pubblico, il rilancio di Franco Quinto ha coinciso con l’esplosione dei recenti scandali che hanno scosso le banche (e i risparmiatori) di mezzo mondo.