È ricca, la sposo e l’ammazzo Jack Ritchie

  • La borsa marrone chiusa con una cerniera lampo che stava ai miei piedi incuriosì il signor Neber, il direttore. Lasciò la sua scrivania accanto all’ingresso principale della banca e si avvicinò senza fretta al mio sportello. «Che cosa c’è in quella borsa, Fred? Il tuo pranzo?» «No, signore» dissi. «Ventimila dollari in contanti, tutti miei». Lui sorrise. «Scappi con la cassa?» «No, signore»
    dissi. Il signor Neber tornò alla sua scrivania per vistare l’assegno di un correntista. Guardai l’orologio e chiusi il mio sportello per dieci minuti di pausa. Raccolsi la borsa e mi avvicinai al refrigeratore dell’acqua. Jim Merril stava leggendo il giornale. «Vedo che Randall è stato rilasciato vivo» disse. «Randall?»

    “Eravamo sposati da tre mesi e io cominciavo a pensare che fosse ora di liberarmi di mia moglie.”

    Jack Ritchie È ricca, la sposo e l’amm...

  • Autore: Jack Ritchie
  • Genere:
  • Collane:
  • Data Pubblicazione: 28/04/2016
  • Numero di pagine: 320
  • Codice EAN: 9788871687490
  • Prezzo di listino: 10 €
  • Lingua Originale:

Qualcuno, forse un suo personaggio, dichiarò una volta: “Ebbi la sensazione che quel tipo avrebbe potuto scrivere Guerra e pace sul retro di una cartolina”.
Ebbene, Jack Ritchie, probabilmente il più geniale scrittore di racconti noir, sarebbe anche stato capace di proporre nuove versioni per il finale di Rashomon, di mostrare che Pietro Gambadilegno in realtà era una dama di San Vincenzo, di indurre il sospetto che Marilyn Monroe fosse una spia.
Lo scopo? Truffare i lettori, a ogni racconto. Leggendo Ritchie, si viene folgorati da un elemento impensabile e imprevedibile, non visto, nascosto nella storia dall’abilità di un prestigiatore.
E alla folgorazione, si accompagna molto spesso una solenne risata.

Traduzione di Sandro Ossola.