Dobbiamo trovarla Lisa Gardner

  • Ecco cosa non sapevo: Quando ti svegli dentro una cassa di legno buia, ti dici che non può essere vero. Naturalmente spingi il coperchio. Reazione normale. Picchi i lati con i pugni, punti i piedi sul fondo. Sbatti la testa, più volte, anche se fa male. E urli. Continui a urlare. Il moccio ti cola dal naso. Le lacrime ti rigano
    la faccia. Finché le tue urla frammiste a singhiozzi diventano assordanti. Allora, senti dei rumori strani, tristi, patetici, e comprendi la cassa, la comprendi davvero: ehi, sono chiusa dentro una cassa di legno buia, e ti rendi conto che sei tu a produrre quei rumori. Le superfici delle casse di pino non sono completamente lisce. I fori per l’aria, per esempio,
    possono essere trapanati alla buona. Quando ci fai scorrere il polpastrello attorno, quando ci cacci dentro la punta del dito, cercando disperatamente… qualcosa… ti ci si infilano delle schegge. Cerchi di cavarle fuori con i denti. Poi succhi il dito ferito, lecchi il sangue che gocciola dal polpastrello, e gemi come un cucciolo bastonato. Sei sola nella cassa. È spaventoso. Atroce.
    Tremendo. Soprattutto perché non sai ancora bene quanta paura devi avere. Impari a conoscere bene la cassa, la tua nuova casa. Ci strusci le spalle contro per misurarne la larghezza. Ne percorri la lunghezza con le mani, cerchi di sollevare i piedi. Non c’è abbastanza spazio per piegare le ginocchia. Non c’è abbastanza spazio per girarti di fianco. È grande esattamente
    come te. Sembra fatta su misura. La tua bara di pino personale, che ti strazia la parte bassa della schiena, ti ferisce le scapole, ti fa male alla testa.

    "In questo preciso momento stai morendo di freddo? O forse di caldo, con il sudore che ti gocciola sulla faccia? Senti un’afa soffocante o un gelo che ti penetra nelle ossa? Non ancora? Allora non hai niente di cui lamentarti."

    Lisa Gardner Dobbiamo trovarla

  • Autore: Lisa Gardner
  • Genere:
  • Collane:
  • Data Pubblicazione: 7/07/2016
  • Numero di pagine: 464
  • Codice EAN: 9788871687520
  • Prezzo di listino: 18 €
  • Lingua Originale:

Quattrocentosettantadue giorni in balìa di un pazzo. Rinchiusa in una cassa, violentata.
Poi, finalmente, la polizia irrompe nel motel dove è tenuta prigioniera, la libera, la riporta a casa.
E vissero a lungo felici e contenti?
No, perché Flora non è più Flora.
È una ragazza diversa, quella che riabbraccia la mamma nella fattoria tra i boschi, una ragazza che è stata in un posto da cui è difficile fare ritorno.
La sua casa adesso è la paura, la sua ossessione che altre ragazze possano subire quello che ha subìto lei.
I suoi occhi distinguono buio da buio, le sue orecchie colgono fruscii impercettibili.
Fabbrica armi letali dal nulla con le mani.
D.D. Warren, poliziotta di ferro, ce l’ha con lei.
Flora ha ucciso un sospetto violentatore che avrebbe potuto spiegare molte cose.
È diventata una giustiziera?
Altre tre ragazze sono state rapite a Boston e la polizia brancola nel buio.
Quando anche Flora scompare, D.D. si arrabbia davvero.
Notti in bianco, caffeina, adrenalina: D.D. Warren e la sua squadra sanno una cosa sola.
Dobbiamo trovarla.

Il profumo di cibo nel buio, se hai fame e sei chiusa in una cassa, è irresistibile. La paura può generare dipendenza, la preda divorare il predatore.
Il nuovo thriller di Lisa Gardner ci conduce per mano in territori estremi al ritmo esatto del respiro.

Traduzione di Barbara Bertoni.