Cupo tempo gentile Umberto Piersanti

  • Il vento veniva giù dalla pineta e si rompeva contro le immense vetrate dell’aula posta sopra il grande giardino che dicembre aveva spogliato d’ogni verde. Solo qualche minuscola palma estranea e livida dentro il freddo d’Appennino. E il professor Sensi parlava di Gozzano, sì di quella poesia sul ghiaccio dove lui non s’avventura e quell’altra lo prende in giro. «C’è ben altro
    a Torino adesso, altro che le poesie di Gozzano, hanno occupato l’università». La matricola dalla testa nera e ricciuta ghignava contento: «Tra poco finiranno tutte queste stronzate e si passerà a cose molto più serie». Ma ad Andrea Gozzano piaceva e molto: «Non mi sembra che la poesia sia proprio una stronzata». «Cazzo, con tutto quello che c’è da fare, cambiare questo cazzo
    d’università e non solo, chi se ne frega d’uno che non va sul ghiaccio ai primi del Novecento». Andrea non rispose, a lui le lezioni di Sensi piacevano e non aveva così fretta di cambiare l’università e la società; magari, però, quello aveva un po’ ragione: l’università era vecchia e la società pure, una scossa comunque gli andava data. Senza perdere
    Gozzano però, la poesia doveva rimanere importante anche nel futuro.

    Un affresco ricco, documentato e suggestivo del periodo cruciale della contestazione.

    Umberto Piersanti Cupo tempo gentile

  • Autore: Umberto Piersanti
  • Genere:
  • Collane:
  • Data Pubblicazione: 10/05/2012
  • Numero di pagine: 224
  • Codice EAN: 9788871686189
  • Prezzo di listino: 18 €
  • Lingua Originale:

È esploso il sessantotto, l’università di Urbino è occupata; la vita scorre tra assemblee, manifestazioni ed esami di gruppo. Andrea apprezza minigonne e libertà di costume, e condivide l’aspirazione al cambiamento, ma non riesce a sorvolare su contraddizioni ed eccessi. Per altre fonti di felicità, nel suo cuore, vale davvero la pena di lottare: la natura bellissima che circonda Urbino, le meraviglie dell’arte e la poesia sopra ogni cosa. Un affresco ricco, documentato e suggestivo del periodo cruciale della contestazione.