Come sei bella stasera Carlene Thompson

  • Quando entrò da Kelly alle dieci, il bar era affollato, cosa prevedibile per un sabato sera. La porta si apriva di continuo, proiettando a terra una lama di luce e diffondendo nella notte fredda e silenziosa lo strepito del juke-box e il fumo delle sigarette. Quei luoghi erano tutti così: chiassosi, pieni di luci, saturi di fumo. Lui tollerò qualche
    sigaretta, sorseggiò tre bicchierini di un whisky incredibilmente cattivo, diluito in una soda che aveva perso ogni traccia di effervescenza, schivò diplomaticamente le attenzioni di una barista sulla cinquantina dalla figura grassoccia e dagli occhi carichi di preoccupazioni, scambiò qualche parola con altre due sole persone in più di un’ora e mezzo, e se ne andò. Fuori, una folata d’aria
    fredda gli tolse di dosso l’odore di rancido che aveva accumulato nel locale. Respirò a fondo. Aria pura, pensò. La neve cadeva fitta velando le luci della strada, ricoprendo il marciapiede e formando piccoli cumuli davanti ai negozi. Scosse leggermente la testa, accese una sigaretta e tornò a fissare il bar. Ne uscì una coppia, che cominciò a ridere fragorosamente
    quando la donna scivolò sulla neve. I due si diressero a nord, lontano da lui. Nei pochi minuti successivi non uscì nessun altro. Quasi spronata da un richiamo lontano ma irresistibile, la gente aveva cominciato ad abbandonare il bar mezz’ora prima e adesso l’orda dei festaioli si era notevolmente ridotta. Forse si stava approssimando l’orario di chiusura. Aveva quasi finito
    la sigaretta quando una donna uscì dal locale. L’aveva già vista, seduta al bancone. Doveva essere una cliente regolare, perché la barista l’aveva chiamata per nome. Sally? Si chiamava così? Non aveva importanza. I nomi danno un’identità alle persone, preferiva dimenticarli, anche se si trattava di soprannomi. La donna rimase davanti alla porta con aria incerta, guardando prima da una
    parte della strada e poi dall’altra, dove c’era lui. Non si era nascosto molto bene, ma poco importava. Nonostante la sua giovinezza e la sua bellezza, non possedeva la spiccata capacità di vedere che aveva lui. L’uomo ricordava che i suoi occhi erano grandi e gentili, e il viso di una perfezione pura e innocente. Gli aveva fatto venire in
    mente Olivia Hussey in Giulietta e Romeo. Una rosa tra le spine. In simili momenti, lui pensava sempre a una canzone, Come sei bella stasera. La cantò piano, le parole svanivano nel vento gelido. “Un giorno, quando sarò terribilmente giù / Quando il mondo sarà freddo / Mi scalderò il cuore solo pensando a te / E a come sei
    bella stasera”. La cantava anche sua madre. Nel bagliore della luce bluastra, vide la ragazza battere in fretta le palpebre contro la neve che le sferzava il bel viso. Il suo cuore prese a pulsare più in fretta mentre la fissava, augurandosi che venisse dalla sua parte. Ogni nervo del suo corpo parve fremere mentre lui attendeva, sperando che quel
    desiderio si realizzasse. La ragazza svoltò verso nord, fece due passi e si voltò di scatto. “Ecco cos’è il Potere!” pensò lui con esultanza. Nessuno poteva sfuggire al potere della sua volontà, specie la mente confusa di una giovane donna. Gettò via la sigaretta e lentamente, tranquillamente, scivolò fino a trovarsi seduto sulla neve. Lei camminava di buon passo, e
    quando sentì il gemito dell’uomo echeggiare nel vicolo si fermò. «Signorina» chiamò debolmente lui. «Signorina!» Lei si irrigidì, pronta a scappare, ma continuava a fissarlo. «Qualcuno mi ha derubato» disse lui con voce strascicata, premendosi un fazzoletto macchiato di rosso sulla tempia, in un punto coperto dai capelli. «Mi hanno colpito. Non riesco a camminare». Lei esitò mentre la neve
    cadeva sui suoi capelli neri lunghi e lucidi. Sembrava una bambina spaventata. Incerta se prestare ascolto a quelle suppliche o correre via. Poi aggrottò le sopracciglia. «La conosco?» chiese. «Non credo» rispose lui in uno slancio istintivo verso l’anonimato, anche se si rese subito conto del suo errore. Lei era disposta a dargli una mano, e sapere che a chiedere
    aiuto era una persona nota avrebbe potuto rafforzarla nella sua determinazione, cancellando la paura. E se adesso lui si fosse contraddetto, dichiarando che la donna lo conosceva, sarebbe sembrata una bugia e lei se la sarebbe data a gambe. Meglio non strafare. Doveva tentare di impietosirla. Parlò più chiaramente, facendo risuonare nella voce una nota di innocenza oltraggiata. «Signorina, la
    prego. Se mi aiuta ad alzarmi, troverò un telefono e chiamerò un’ambulanza». Tentò di tirarsi in piedi, ma cadde in avanti. «Oh, dio!» Lei gli fu accanto in un attimo. Una donna di una grande città non sarebbe stata tanto ingenua, pensò lui, ma in un posto come Wheeling, West Virginia, la gente tendeva a fidarsi un po’ troppo. Lui
    ci contava sempre. Si tirò via il fazzoletto dalla tempia e gemette. «Non immaginavo che la ferita sanguinasse tanto. Oh, be’, in qualche modo me la caverò, anche se mi gira la testa» borbottò con un sorrisino, notando il riflesso della fioca luce del vicolo sugli orecchini di filigrana dorata della donna. Lei si era tranquillizzata e adesso si sentiva
    padrona della situazione. «Mi metta il braccio intorno al collo, signore» disse. «La porto in quel bar in fondo alla strada e lì chiederemo aiuto». La mano guantata dell’uomo scivolò nella tasca del cappotto e si chiuse attorno a qualcosa mentre le sorrideva con studiata gratitudine. «Lei è un angelo, signorina. La sua bontà sarà ricompensata».

    "Probabilmente non è niente, si disse mentre tornava nel soggiorno per recuperare il secchiello del ghiaccio. Ha solo lavorato troppo ultimamente e la tensione comincia a farsi sentire. Tra un paio di settimane, quando le vacanze saranno finite, tutto andrà a posto e noi torneremo alla nostra solita routine.
Sfortunatamente, non riuscì a crederci neppure per un minuto ".

    Carlene Thompson Come sei bella stasera

  • Autore: Carlene Thompson
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: The Way You Look Tonight
  • Data Pubblicazione: 12/11/2015
  • Numero di pagine: 496
  • Codice EAN: 9788871687292
  • Prezzo di listino: 10 €
  • Lingua Originale:

La vita di Deborah scorre tranquilla: bella casa, due gemelli vivaci a cui badare. Unica ombra: negli ultimi tempi il marito, Steve, è visibilmente tormentato e non si confida con lei. È sempre stato un tipo riservato, ma mai così scostante.
All’improvviso, poco prima di Natale, Steve scompare. Deborah interpella gli amici, chiama la polizia. Si rende conto di non sapere molte cose, dell’uomo che le viveva accanto. Di giorno in giorno, emergono elementi nuovi, sempre più inquietanti. Chi si nascondeva in realtà dietro quello stimato professionista? Un maniaco, un serial killer? O un uomo in pericolo di vita?
Qualcuno telefona con voce alterata nel cuore della notte, un uomo incappucciato spaventa a morte la figlia. Una donna muore strangolata a pochi isolati di distanza. La polizia sospetta che il colpevole sia Steve. Deborah si rifiuta di crederlo, ma deve difendere i bambini, se stessa… In un crescendo di colpi di scena, che la porteranno a dubitare di tutto e di tutti, scaverà a fondo nel passato del marito, fino a scontrarsi con l’atroce verità.