Cinebrivido José Pablo Feinmann

  • Fu in quei giorni che gli apparve Jack lo Squartatore. Fernando Castelli aveva appena compiuto trent’anni, scriveva sceneggiature per il cinema e non ne aveva mai venduta una. Era ben lungi, tuttavia, dal sospettare che perché questo accadesse – perché cioè riuscisse a venderne una, almeno una – si sarebbe dovuto trasformare in un infallibile e brillante serial killer. Viceversa, ciò
    che soleva assiduamente sospettare era che ormai camminava sul filo del rasoio, che il tempo a sua disposizione si stava esaurendo e, con il tempo, le giustificazioni. Avrebbe trascorso il resto dei suoi giorni tra il rancore e la tristezza? Se così fosse stato, si diceva, la sua esistenza non sarebbe stata molto diversa da quella dei suoi compatrioti.

    “Com’era riuscito Hitchcock, si chiedeva sempre Fernando Castelli, a ottenere l’assoluta immobilità di quell’occhio? Perché quell’occhio, così immobile, era la più terrificante immagine di morte che avesse visto al cinema. Era una fotografia? No, non lo era. Che Hitchcock avesse veramente assassinato Janet Leigh, l’attrice che interpretava Marion Crane?”

    José Feinmann Cinebrivido

  • Autore: José Pablo Feinmann
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: Los crímenes de Van Gogh
  • Data Pubblicazione: 13/05/2010
  • Numero di pagine: 400
  • Codice EAN: 9788871685311
  • Prezzo di listino: 11.5 €
  • Lingua Originale:

Vendere a una società di produzione la più grande storia mai raccontata e ricavarne il più grande film mai realizzato: questo è il sogno di Fernando Castelli, cinefilo assatanato e garzone tuttofare in una piccola videoteca.
E quale sarebbe la formula magica per coronare questo sogno?
Chiedetelo a Jack lo Squartatore, consigliere segreto di Fernando Castelli.
O al tenente Colombres, preso in contropiede dall’improvviso tradimento della fidanzata con una fotografa.
O anche all’inappuntabile commissario Pietri, sempre pronto a mettersi in mostra sulle prime pagine dei rotocalchi argentini.
Mai come in questo romanzo i confini fra cinema e realtà vacillano. Con risultati esilaranti e inquietanti.
Preparatevi a un po’ di autentico, comico, irriverente, spiazzante ‘cinebrivido’.