Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare letto da Vincenzo Costantino Vincenzo "Cinaski" Costantino

  • Scuola di vita. Sopravvivere in periferia è stata una / grande scuola. / I miei compagni delle medie sono per il / cinquanta per cento sottoterra e l’altro / cinquanta sta ancora sopravvivendo / chi dentro, chi fuori. / Ho avuto la fortuna di avere dei buoni / maestri, sottopagati, che mi hanno / avvicinato a Steinbeck, alla poesia / francese e
    alla letteratura in genere / facendomela amare. / Ho amato persino Plutarco e le sue vite / parallele quando avevo dieci anni. / E tra scuola di vita e scuola dovuta il / giorno che mi imposero di fare la / comunione / mi ricordai di Plutarco e domandai al / prete: “…ma, don Carlo, a chi devo / confessare i
    miei peccati / a Dio o agli uomini?” / “A Dio, figliolo…” rispose il prete. / “Allora… si faccia da parte, don Carlo”. / E me ne uscii dalla chiesa sputando l’ostia / e in preda a conati di vomito. / Iniziava la mia strada verso il peccato. / Ma del resto… chi è senza peccato / non ha un cazzo
    da raccontare.

    “Ho visto massacrare la poesia. L’ho vista massacrare attraverso le lacrime di un paese che non l’ha saputa difendere e poi l’ho vista sorridere al proprio destino.”

    Vincenzo Costantino Chi è senza peccato non ha un c...

  • Autore: Vincenzo "Cinaski" Costantino
  • Genere: ,
  • Collane:
  • Data Pubblicazione: 24/10/2013
  • Codice EAN: 9788871686707
  • Prezzo di listino: 14 €
  • Lingua Originale:

Letto da Vincenzo Costantino
Al pianoforte Mell Morcone
Registrato dal vivo il 20 aprile 2013 a Milano, Frigoriferi Milanesi

Cd Mp3 versione integrale, 1 ora e 10 minuti
Registrazione a cura di Filippo Bentivoglio – Filodistudio

Mi sono alzato la mattina in cui dovevo registrare l’audiolibro, faceva caldo anche se pioveva. Ho pensato alle urla e alle facce che ogni giorno accompagnano la patetica ricerca della gioventù di cui questa città si nutre.
Mi è uscita una voce sussurrata mentre mi passavano davanti i volti che mi hanno dato coraggio mentre in preda alla paura sfidavano i colori delle giornate, inesorabili quanto inestimabili. Il piano di Mell (Morcone) accompagnava tutto come un fratello che accompagna al primo giorno di scuola il fratellino.”

Vincenzo “Cinaski” Costantino