Cercando Alice Camilla Trinchieri

  • Cambridge, Massachusetts, gennaio 1956. La casa scricchiola, si prepara per la notte. David in soggiorno batte a macchina un articolo su cui lavora da almeno sei mesi. Io sto in poltrona nel mio studio, piedi in alto sul davanzale, vescica piena, troppo stanca per alzarmi, troppo impegnata ad accarezzarmi la pancia, a dare la buonanotte alla vita che mi cresce dentro.
    Dodici settimane. Grande come un pugno, dice il dottor Page. Con la gravidanza, mi è tornato il pensiero di mamma. Il bisogno di lei, la voglia di averla qui a farmi da guida. David è amorevole, premuroso. Disposto a fare la spesa, cucinare, lavare i piatti, spazzare per terra. È pronto a tutto pur di garantirmi serenità e riposo, e
    io lo amo ancora di più per questo, ma non so cosa darei per poter dire “Mamma, aspetto un bambino”, e inondarla di una felicità capace di scaldarla, di accenderle il viso d’orgoglio. Il mio bambino, suo nipote. Sono piena di domande. Sognava mai che suo figlio sarebbe nato con un buco nel cuore per mancanza d’amore? Che girandosi nel sonno
    lo avrebbe soffocato col suo peso? Quando passa la paura? Al primo calcio? nell’istante in cui viene al mondo e grida? Nelle mie fantasie le chiedo di mettermi la mano sulla pancia e dirmi il sesso del bambino. Le è sempre piaciuto, indovinare. Femmina, dice, e iniziamo a snocciolare una sfilza di nomi possibili.

    “Siamo una famiglia privilegiata in un mondo allo sbando. È un privilegio che mi opprime quando penso seriamente alla guerra, ma che mi godo, anche, e a volte temo che pagherò, per questo. Che merito di pagare.”

    Camilla Trinchieri Cercando Alice

  • Autore: Camilla Trinchieri
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: Finding Alice
  • Data Pubblicazione: 21/01/2010
  • Numero di pagine: 336
  • Codice EAN: 9788871685151
  • Prezzo di listino: 17 €
  • Lingua Originale:

Quanti tradimenti può sopportare una donna? Il primo è un classico: il marito, diplomatico italiano a Praga, si lascia tentare dalla bella di turno, senza passione, così, come si beve una coppa di champagne. Gli altri tradimenti sono più subdoli, ancora più mortificanti per Alice.

Lei aveva lasciato gli Stati Uniti per amore, seguendo il marito in Europa in pieno nazismo. Ora che il sogno è finito si vede negare anche la libertà di movimento, il desiderio di allontanarsi con i figli da una guerra che sente profondamente ingiusta. Bloccata nella Roma fascista, al rombo dei bombardieri alleati, Alice tenta di difendere la famiglia che le resta, di mantenersi lucida e combattiva nonostante tutto.

Fugge verso la Svizzera e la libertà, ma scompare nel nulla in una notte gelida, mentre valica le montagne con le figlie Susan e Claire. Il marito sostiene che è stata uccisa da una guardia di confine, ma la figlia Susan ricorda bene di non aver udito spari, né grida. Dodici anni dopo quella tragica notte, Susan aspetta un figlio. Ha bisogno di fare chiarezza sulla fine misteriosa di sua madre, non si accontenta più di mezze verità. Vuole sapere.

Un romanzo a due voci su una famiglia in guerra, nell’Europa in guerra; sul potere di vita e di morte dell’amore