Banana flower Bulbul Sharma

  • Ho compiuto cent’anni, e nessuno in questa stanza lo sa. Seduti intorno al mio letto, fissano il campionario di ampolle e tubicini sospesi su di me. Di tanto in tanto sospirano, si agitano sui sedili di plastica dura, aspettano che io muoia. Ci sono anche Mejo e Sejo, sembrano due avvoltoi bianchi, si appendono alle pale del ventilatore, scivolano lungo
    le vetrate. I loro sari bianchi ondeggiano sul letto, il respiratore che mi tiene in vita trema quando si avvicinano troppo. A volte saltellano sui cavi, e tutti nella stanza guardano il mio viso speranzosi. Sono in coma da quarantotto ore e i due rami del parentado già non vedono l’ora che tolga il disturbo. Non si può più morire in
    pace. Farò con comodo, che aspettino. Mi piace stare qui, circondata dalla mia famiglia di questo e dell’altro mondo. C’è anche mia madre, ma odia il sole, durante il giorno si rifugia nell’armadio. Neelima, mia figlia, viene di pomeriggio, qualcuno deve pur lottare con le domestiche pigre, preferibilmente qualcuno in carne e ossa. Nella stanza ci sono solo donne quasi
    tutto il tempo, con l’eccezione del medico, che si affaccia per una breve visita, mi solleva le palpebre e le riabbassa subito, come se non gli piacesse guardarmi negli occhi. Questa mattina è apparso mio padre, ma solo per pochi istanti. Sempre che fosse mio padre — altrimenti perché sarebbe venuto al mio capezzale — a meno che non fosse
    semplicemente un fanatico di obitori e cremazioni. Dovrà aspettare anche lui.

    "Se guardate il cielo in una notte serena lo vedrete, illuminato da un cerchio di stelle" concluse Shamili accarezzandomi la fronte. Mi vuole più bene adesso che è morta, anche le sue mani sono più soffici.

    Bulbul Sharma Banana flower

  • Autore: Bulbul Sharma
  • Genere:
  • Collane:
  • Titolo Originale: Banana-flowers Dreams
  • Data Pubblicazione: 4/05/2001
  • Numero di pagine: 320
  • Codice EAN: 9788871683164
  • Prezzo di listino: 14.5 €
  • Lingua Originale:

Monimala, eccentrica centenaria in coma, rifiuta tenacemente di morire.
Attorno al suo capezzale si raccolgono le donne di famiglia, vive, morte e in punto di nascita.
Shamili, sua madre, ricchissima ed eterna dormigliona, culla Monimala con meravigliose storie di miti antichi.
Neelima, sua figlia, abbandonata dal marito aspirante santone, si nutre di riviste, cronaca nera e televisione.
Khendi, servitrice bellissima dalla pelle scura, amata da tutti gli uomini di casa, è maestra nell’assistere e consolare.
Pia, nipote “americana”, pronta a perdere la testa per un maestro di yoga appena giunta a Delhi, porta in grembo – scandalo! – un bimbo di colore.
Passato, futuro, tutto un secolo sembra fermarsi accanto a questa morte che non accade mai.
In un’India piena di energia e di lampi di vita per noi sorprendenti, prende forma un romanzo caldo ed entusiasmante, musicale, con un’infinita varietà di odori, dai più teneri ai più imprevedibili.
Tra matrimoni di bambini, allucinazioni, feste a tema, fesserie da telenovelas, orrori americani e crudeltà indiane, il testimone di storia e ricordi scivola di mano in mano, e ben sette generazioni sfilano in un lampo.