Assassinio in libreria Lello Gurrado

  • L’uomo che mezz’ora più tardi avrebbe ucciso Tecla Dozio si muoveva in mezzo alla gente e ai libri con gelida lucidità. Non una stilla di sudore, nessuna tensione sul volto, il bicchiere di carta fermo nella mano sinistra e la destra sempre tesa verso un dolcetto, una fetta di torta, una tartina o un salatino. Ecco, se qualcuno ci avesse
    fatto caso, forse sarebbe rimasto colpito da quella continua, vorace ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti. Era una fame nervosa, un chiaro segno di tensione, ma dirlo dopo è facile. Al momento nessuno notò la sua ingordigia. Né il suo sguardo acquoso e inquietante. La festa era una vera festa, allegra e coinvolgente, come tutte quelle organizzate da
    Tecla nella sua mitica libreria, la Sherlockiana di via Peschiera. Nei due piccoli locali, tra tavoli e scaffali debordanti di libri, si erano radunate decine di amici, scrittori, giornalisti, semplici lettori. L’eccitante profumo della carta, tipico di ogni libreria, ma particolarmente intenso nella piccola Libreria del giallo, presto sarebbe stato sovrastato da quelli più forti del risotto giallo e delle
    polpettine al sugo, due piatti tipici delle feste di Tecla. Ma era ancora presto per i piatti caldi e la bonarda. Per il momento si andava ancora a tartine e stuzzichini, confezionati con dedizione dalle clienti più affezionate della libreria, e bollicine di Franciacorta. Tecla mostrava la sicurezza abituale. Per quanta confusione ci fosse, per quanta gente continuasse a entrare
    e uscire dalla libreria per fumare, per quanto le voci si facessero sempre più alte per sovrastare il rumore crescente e i clienti si spintonassero e sgomitassero per avvicinarsi all’autore preferito, lei sapeva sempre che cosa fare, dettava i tempi della festa con straordinaria precisione. Aveva tutto sotto controllo, non le sfuggiva niente. Assolutamente niente. «No, sui libri no, ve l’ho
    detto tante volte, il bicchiere non va poggiato sui libri. Se il vino si versa e il libro si sporca, ve lo faccio comprare anche se l’avete già letto».

    "L'uomo che mezz'ora più tardi avrebbe ucciso Tecla Dozio si muoveva in mezzo alla gente e ai libri con gelida lucidità".

    Lello Gurrado Assassinio in libreria

  • Autore: Lello Gurrado
  • Genere:
  • Collane:
  • Data Pubblicazione: 23/07/2009
  • Numero di pagine: 208
  • Codice EAN: 9788871685083
  • Prezzo di listino: 12 €
  • Lingua Originale:

Tecla Dozio è stata assassinata. Nel pieno di una grande festa alla Sherlockiana, la sua libreria, cade a terra tra i lettori e gli scrittori amici. Pinketts, Biondillo, Faletti, Lucarelli, Camilleri, colpiti sul vivo, vorrebbero contribuire alle indagini; Fred Vargas, Jeffery Deaver e gli altri divi internazionali, ospiti d’onore alla festa di Tecla, dubitano dei metodi della polizia italiana e si intromettono a più non posso.

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