02
DIC
2014

Un libro millenario, la Fiera di Roma e due corsi imperdibili

Questo mese

La storia di Genji di Murasaki Shikibu: il classico dei classici della letteratura giapponese.
Solo da pochi anni è disponibile nella traduzione giapponese-italiano grazie all’opera ciclopica di Maria Teresa Orsi, pubblicata in un bellissimo volume da Einaudi.
Che cosa vuol dire tradurre un testo che ha mille anni, scritto in una lingua parlata medievale, al punto da richiedere decine di riscritture anche in giapponese?
Testo a Fronte numero 51, in uscita in dicembre, a cura di Andrea Maurizi, raccoglie i contributi degli eroici traduttori che si sono cimentati in questa impresa in varie lingue europee, permettendoci di entrare in questo mondo incantato dalla porta privilegiata del traduttore.

I libri che restano spariscono dai nostri magazzini e si ristampano.
Non sappiamo se resisteranno un millennio come il Genji monogatari, ma intanto ci godiamo queste ristampe autunnali: Una banda di idioti di John Kennedy Toole e La commedia umana di William Saroyan, prima di tutto, tra i nostri pilastri ormai da decenni; La principessa sposa di William Goldmann, con la bella prefazione di Cristiano Cavina.
A proposito di Cavina, accanto all’ultimo libro, La pizza per autodidatti, che porta Cristiano a far la pizza persino in diretta TV, abbiamo appena ristampato anche Alla grande e Inutile Tentare Imprigionare Sogni, entrati con impeto romagnolo nel nostro catalogo più vivo.

Anche tra i libri usciti da poco, tira il vento glorioso della ristampa: è gia disponibile la seconda ondata di Una misteriosa devozione. Storie di scrittori e cani molto amati, il libro con cui Carlo Zanda esplora la relazione tra uomo e cane raccontando il legame misterioso tra quarantacinque scrittori e i cani della loro vita.
Su un altro libro recente stiamo scaldando le macchine: Siamo buoni se siamo buoni di Paolo Nori.
Un romanzo che allarga il cuore e sta sparendo in fretta dalle librerie, anche prima che Paolo faccia capolino a Che tempo che fa.

E poi… troviamoci tutti a Roma, a Piùlibripiùliberi. Il Salone per eccellenza della Piccola editoria: ci soffia un bel vento inventivo, non se ne trova un altro così in tutt’Europa. Centinaia di editori indipendenti, nuovi, nuovissimi e stagionatelli. Copertine, scambi, incontri, seminari a Palazzo Esposizioni, all’EUR. Più un sacco di iniziative nelle librerie in città. Un’occasione ghiotta per farsi un giro nella capitale, by day & by night; e per scegliere libri originali da regalare agli amici.

Per chi ama la fotografia: sono ancora aperte le iscrizioni al laboratorio di fotografia culturale organizzato da Letteratura Rinnovabile. Lo tiene uno dei nostri migliori fotoreporter “sociali”, Marco Garofalo; costa pochissimo: due fine settimana, nella seconda metà di gennaio, per scambiare punti di vista e allenare la vista a scatti originali in mezzo a scrittori, lettori, gente del libro insomma, tra biblioteche e librerie.
Per chi vuol cimentarsi in letture ad alta voce: c’è il corso di Fabio Bezzi, attore ed editore di audiolibri: anche questo è low-cost, sempre due fine settimana nella seconda metà di gennaio; prevede anche una sessione in laboratorio di registrazione e la partecipazione attiva agli eventi di LeggiLO LeggiTI.

Buone letture e buon relax a tutti!

Claudia Tarolo e Marco Zapparoli
Editori di Marcos y Marcos