BORIS VIAN
Le formiche
Gli alianti 176 pagine  Euro 12,40

 

 

Boris Vian

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Dalla guerra allo spettacolo, dal jazz alle fogne, ecco una raccolta di racconti degni di Ionesco e Queneau, ma scritti prima che Ionesco e Queneau se li sognassero.
Il maggiore inarrestabile combinaguai, attori vanagloriosi e musicisti fuori tempo, poliziotti ammazzanonne, gatti seduttori, aspiranti marmisti, produttori, comparse, artistucoli e artistoidi.
Tutti personaggi inventati, perché tutti assolutamente veri.
Un libro ribelle e indolente come Vian, pieno di passione — come Vian — di giochi di parole (come Vian), di poesia e notti assurde… come Vian.
Insomma, i più bei racconti di Vian.

 

 

 

Boris Vian nacque nel marzo 1920. Fu ingegnere, traduttore (Chandler, Strindberg), trombettista jazz, cantautore e direttore artistico di un’etichetta discografica. Amico di Duchamp, Queneau, Miles Davis, Duke Ellington, animò la vita notturna parigina con happening a suon di jazz e cabaret.
Morì a Parigi una mattina di giugno, nel 1959, proprio durante un’anteprima del film tratto da Sputerò sulle vostre tombe. Fra i suoi altri libri, La schiuma dei giorni (1947), Lo strappacuore (1953), Il lupo mannaro (1947), tutti pubblicati in Italia da Marcos y Marcos.
I racconti di questo libro furono scritti fra il 1944 e il 1949.