|
SEBASTIÀ
ALZAMORA
La pelle e la principessa
208 pagine, e 14,00
Traduzione di Francesco Ardolino
“Vorrei essere uno
scrittore romantico” dice Sebastià Alzamora, nato
a Llucmayor, sull’isola di Mallorca, nel 1972.
“La bellezza è decisamente
sottovalutata, nel mondo contemporaneo: accettare
la bellezza è un segno di intelligenza, anche
se a volte può essere terribile”. Alzamora esordisce giovanissimo
come poeta, ottenendo riconoscimenti e premi
letterari. Anche quando scrive in prosa, la sua scrittura è
musicale, meravigliosamente espressiva. Difende a spada
tratta la lingua e la letteratura catalana, che ritiene ingiustamente
relegate a un ruolo subordinato, ed è fiero di appartenere
a un terzetto di giovani poeti che si sono scherzosamente
definiti “gli incomparabili”.
Con il romanzo storico e fantastico La
pelle e la principessa ha vinto il
premio Josep Pla ed stato lo scrittore che ha firmato più
autografi a Barcellona, in occasione dell’ultima grande
festa di san Jordi; il suo romanzo è stato il terzo libro più
venduto, dopo l’edizione catalana del Codice da Vinci
e l’ultimo romanzo di Javier
Cercas. |
Una catapecchia ai margini
del bosco. Mentre fuori impazza la tempesta, un vecchio è chino sul suo
lavoro: rilega libri in pelle a regola d'arte. Per un libro speciale l'ultimo
canto dell'Odissea, il ritorno a Itaca vuole qualcosa di unico. Sono
anni che attende l'occasione. Quel libro lo deve rilegare in pelle umana.
Dietro, c'è una storia. Una storia d'amore e di avventura.
Lo stesso uomo, cinquant'anni prima. Solo e sperduto su una strada di
campagna, a sud di Praga. Non ha un soldo, non ha nemmeno un nome. La
madre è morta mettendolo al mondo, il padre l'ha venduto a un contadino.
Sta fuggendo.
Varca le porte di Praga in un mattino assolato del 1618. La città è in
rivolta: sta per scoppiare la Guerra dei Trent'anni. Trascinato dalla
folla, si avvicina al Palazzo Reale. Quasi per caso, salva la vita della
principessa Maria e viene accolto a palazzo.
Nella vita di corte, conosce il vizio, il potere, la follia.
Impara ad amare la bellezza, carnale e spirituale, sopra ogni cosa.
Fino alle più estreme conseguenze.
Così in quella catapecchia ai margini del bosco, mentre fuori impazza la
tempesta, cinquant'anni dopo...
Una straordinaria
combinazione di avventura, Storia e sensualità.
|