10
FEB
2016

La poesia Marcos y Marcos prende il volo

Notizie, idee, curiosità

LE ALI

La nuova collana di poesia Marcos y Marcos, diretta da Fabio Pusterla.

È possibile credere che la poesia italiana sia oggi viva e interessante, e che le si possa offrire uno sbocco editoriale serio e indipendente?
Marcos y Marcos nasce 35 anni fa con la poesia, e ancora oggi risponde sì.
Lancia così una nuova collana poetica diretta da uno dei più importanti poeti contemporanei, Fabio Pusterla, e impreziosita nelle copertine dalle splendide acqueforti dell’artista Luca Mengoni.

“Le ali, perché la poesia conduce l’intelligenza a volo sopra la cronaca più cupa o mediocre, superando o provando a superare il peso della realtà, senza però dimenticarlo, recuperando o provando a recuperare la complessità del pensiero e la leggerezza del ritmo, la profondità della parola che porta con sé il tempo e che nel tempo, nella lingua e nella coscienza prosegue il proprio viaggio. E la parola della poesia, della poesia che sarà offerta da questa collana, vuole provare ad essere anche una parola leale, una parola che tenta ancora di nominare le cose, il mondo, di ricostruire e rifondare un rapporto con il lettore.
Poesia come uccello migratore, in grado di percorrere distanze incalcolabili e di unire con l’arco del proprio volo le cose più lontane, allargando lo sguardo. Che va lontano, ma sa anche tornare alla propria casa. Che sa illuminare la propria casa con la luce della distanza percorsa”. Fabio Pusterla

Pusterla suggerisce non una linea precisa ma una scelta di campo: “perché il nostro campo sarà quello della poesia onesta e coraggiosa. Cercheremo di proporre buoni libri di autori veri; e lo faremo pubblicando tre titoli ogni anno. Uno sarà un poeta di oggi; un altro sarà invece uno dei maestri rimasti per qualche ragione in ombra. Il terzo titolo oscillerà tra le due polarità”.
Tra i primi titoli uscirà un’ampia antologia dell’opera poetica di Anna Maria Carpi, E io che intanto parlo (in libreria dal prossimo marzo).
Seguono le raccolte di Paolo Lanaro, Rubrica degli inverni e di Gianluca D’Andrea, Transito all’ombra.
E nel 2017 vedranno finalmente la luce, dopo più di mezzo secolo, i racconti lirici Un giorno della vita di Giorgio Orelli, che apriranno la strada al «romanzo in versi» Maiser di Fabiano Alborghetti e alla raccolta Il cane di Giacometti di Stefano Raimondi, secondo tassello della sua Trilogia dell’abbandono.

Leggi la presentazione della collana, a cura di Fabio Pusterla.
Visita la pagina della collana.

Buone letture!