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GIU
2019

La mia estate fortunata è in libreria

Notizie, idee, curiosità

In città, all’ufficio del welfare, al supermercato, a scuola, ci comportavamo come bandite, guerriere,
stavamo benissimo, non avevamo bisogno di nessuno, avevamo un compito da svolgere
e l’avremmo svolto senza l’aiuto di nessuno, se necessario.
Eravamo Ragazze Madri.


MIRIAM TOEWS
La mia estate fortunata
tradotto da Claudia Tarolo
Illustrazione in copertina di Vendi Vernić


Dopo il grande clamore negli Stati Uniti di Donne che parlano, che ha scalato classifiche e conquistato intere pagine del New Yorker, Los Angeles Times e New York Times, in molti paesi viene proposta per intero l’opera di Miriam Toews.
Esce per la prima volta in Italia, La mia estate fortunata, il suo primo libro.
Romanzo freschissimo di una Toews trentenne, già dotata della sua lingua inconfondibile e di un umorismo sfrenato, scritto prima delle esperienze drammatiche della sua famiglia.
Un libro popolato da donne strampalate un po’ allo sbando, molti figli, padri assenti.
Una casa popolare nel centro di Winnipeg diventa comunità per ragazze madri, dove disagio e precariato si trasformano in solidarietà e allegria.


Inviato da Miriam Toews ad una piccola casa editrice di Winnipeg di nascosto da tutti
– la scrittura non sembrava essere una strada adatta per una ragazza mennonita –
La mia estate fortunata uscì nel 1996, facendo conoscere per la prima volta
la voce ironica, calda, curiosa e viva dell’autrice canadese oggi più amata e conosciuta della sua generazione.
NEW YORKER, marzo 2019