21
SET
2015

In Lombardia un milione di euro per librerie che investono in innovazione

Mondo delle librerie

Notizia freschissima e molto interessante che riguarda le tante librerie lombarde alla ricerca di fondi per progetti innovativi.
L’assessore Mauro Parolini assicura un fondo di un milione di euro, disponibile per librerie ed edicole, per finanziamenti che vanno da tre a diecimila euro.
Ecco qui le parole dell’assessore, come riportate dal sito ufficiale della Regione Lombardia:

(Lnews – Milano) “Abbiamo voluto vedere nella contrazione della domanda e nella crisi dell’editoria una sfida per favorire l’evoluzione di questo settore commerciale attraverso l’innovazione. Di fronte a un contesto profondamente cambiato non rimaniamo immobili, il settore deve ripensarsi e noi vogliamo fare la nostra parte sostenendo gli operatori, con un grande impegno economico, a rilanciare le proprie attività”. Così Mauro Parolini, assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione, annunciando lo stanziamento da parte della Giunta, su sua proposta, di 1 milione di euro per finanziare la concessione di contributi per interventi finalizzati all’innovazione e alla valorizzazione dei punti vendita di libri, giornali, riviste e periodici.

NUOVE OCCASIONI DI SVILUPPO – “L’obiettivo principale – ha spiegato Parolini – è quello di tutelare l’occupazione e offrire nuove occasioni di sviluppo, valorizzando anche la funzione pubblica e il ruolo tradizionale che queste attività commerciali rivestono nelle comunità locali e nei quartieri. E lo vogliamo fare sostenendo in maniera sussidiaria interventi strutturali, progetti di innovazione, l’aggiornamento professionale degli operatori e la fornitura di nuovi servizi per aumentare la competitività dei punti vendita”.

COMPLETIAMO PERCORSO – “Solo pochi mesi fa – ha aggiunto Parolini – il Consiglio regionale ha approvato la nostra proposta di ampliare le funzioni di queste attività attraverso la vendita di prodotti diversi da quelli editoriali, come ad esempio bevande e alimentari confezionati che non necessitino di particolari trattamenti di conservazione, ma anche prodotti del settore non alimentare, purché l’attività prevalente rimanga quella della vendita di quotidiani e periodici. Oggi, approvando i criteri per la concessione di questi contributi, completiamo un percorso molto significativo e importante di confronto con le associazioni di categoria, che avrà effetti positivi sulla rete delle edicole e delle librerie”.

FUNZIONE EDICOLE – “L’edicola rappresenta sul territorio anche un presidio di tutela della libertà di informazione. Il nostro impegno è rivolto anche in questa direzione, per valorizzare – ha concluso Parolini – questa funzione specifica”.

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