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gli alianti
208 pagine, 13,00 euro
isbn 978-88-7168-392-7
Traduzione di M.L. Cortaldo e
Giuseppe Mainolfi

Disponibile anche come miniMARCOS
Però lei non aveva testa per la politica. E così trascorreva pomeriggi interi, ricamando enormi tovaglie e lenzuola per qualche vecchia aristocratica che pagava bene il talento da aracnide delle sue mani.”
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Perché la radio è la mia unica compagnia, disse arrossendo, con una faccia da agnellina orfana.”
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minimarcos
224 pagine, 10,00 euro
isbn 978-88-7168-503-8
Traduzione di M.L. Cortaldo e
Giuseppe Mainolfi
In libreria dal 26 marzo 2009
Con un’improvvisa esplosione tagliavano la luce e tutti correvano a comprar candele, a raccogliere candele e ancora candele per incendiare le strade e i marciapiedi, per disseminare di braci la memoria, per frantumare l’oblio con le scintille. Come se la coda di una cometa si abbassasse fino a sfiorare la terra in omaggio a tanti desaparecidos.”
Pagina a cura di Milena Scaramucci
altri libri dello stesso autore: Baciami ancora, forestiero    i nuovi miniMARCOS
pedro lemebel
Ho paura torero
Lei è la Fata dell’angolo, travestito passionale e canterino, sartina delle signore dei quartieri alti, anima d’artista. Carlos è un militante del Fronte patriottico Manuel Rodríguez, a caccia di un nascondiglio sicuro per le sue riunioni clandestine.
Per amore, la Fata offre al ragazzo la propria soffitta. Per amore, accetta le mezze verità di Carlos, gli incarichi rischiosi necessari per la Causa: le basta stargli accanto.
Assillato da una moglie logorroica, tormentato da incubi d’infanzia e paure di morte, Pinochet va e viene dal proprio “retiro” del Cajón del Maipo, residenza estiva che domina Santiago dall’alto. La sua bacchetta sempre più stanca di direttore d’orchestra si agita al di là dei vetri blindatissimi dell’auto, picchietta l’oblò dell’aereo presidenziale che a malapena lasciano atterrare in altri paesi.
Finché un giorno, lungo la strada rovente che scende verso la capitale, la sua pista si incrocia drammaticamente con quella di Carlos.
Finché un giorno, dopo l’imboscata a Pinochet, Carlos e la Fata si trovano ancora una volta di fronte. In tutt’altro scenario, tutt’altro attentato.
Scritto con linguaggio gioioso e barocco, meravigliosamente sovversivo, questo romanzo è una satira divertita della dittatura, ma soprattutto una splendida storia d’amore (impossibile), che celebra il trionfo dei sentimenti e dell’erotismo su pregiudizi, barriere, meschinità.
Adorato dai cileni, che l’hanno proclamato “Il libro del nuovo millennio”.
Pedro Lemebel è nato a Santiago negli anni Cinquanta, povero “in casa mia non c’era nemmeno un libro, e se entrava un giornale, era avvolto intorno alla carne: carta macchiata di sangue” e maricón. Nel 1987, fonda, insieme a Francisco Casas, il Collettivo artistico “Yeguas del Apocalipsis”, che realizza memorabili eventi pubblici, mescolando performance provocatorie, trasformismo, fotografia, video e installazioni, per rivendicare il diritto alla vita, alla memoria, alla libertà sessuale. Personaggio amatissimo dalla comunità omosessuale internazionale e dalla sinistra cilena, Lemebel porta alla luce il Cile sommerso con le sue cronache urbane, pubblicate sui giornali dell’opposizione, come «Pagina Abierta» e «The Clinic», oppure trasmesse quotidianamente da Radio Tierra. Raccolte progressivamente in volume (La esquina es mi corazón, Loco afán: Crónicas de sidario, De perlas y cicatrices, Zanjon de la Aguada, Adiós mariquita linda, Serenata cafiola) le sue testimonianze figurano sempre nelle classifiche dei libri più venduti, e sono più piratate di Harry Potter. Baciami ancora, forestiero ne offre alcune tra le più significative. Il suo primo romanzo, Ho paura torero, è stato il libro più venduto in Cile nel 2001.