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WOODY GUTHRIE Dimenticato per
decenni forse a causa del suo spirito rivoluzionario, sempre fuori dal
coro, Woody Guthrie (1912 - 1967) è stato il più grande poeta e
cantautore popolare americano. |
Le prime persone ad arrivare in città furono i costruttori di impianti, muratori, falegnami, carrettieri, orde di commercianti di cavalli e affollatissimi e sgangheratissimi carri di girovaghi. Giocatori d'azzardo, ruffiani, prostitute, spacciatori di droga e venditori di cianfrusaglie, suonatori ambulanti e cantanti di strada, predicatori che sbraitavano invocando l'amore fra gli uomini e chiedevano l'elemosina agli angoli delle strade, indiani in abiti variopinti e luridi che salmodiavano sui marciapiedi mentre i loro bambini accanto giocavano nella sporcizia e nella polvere di carbone.
L’America dei vagabondi pronti a
saltare su un treno in corsa e dei
vigilantes armati di manganello, l’America sterminata
delle pianure, quella delle metropoli dove sempre
accade qualcosa, delle tempeste di polvere e del sogno
californiano, quella cruda di John Steinbeck, ereditata da Jack Kerouac,
Allen Ginsberg, Bob Dylan e Bruce Springsteen. |