03
GIU
2015

Giugno che mette i brividi

Questo mese

Le prime giornate calde e abbiamo già voglia di brividi: Lisa Gardner ce ne regala di profondi, sottopelle e magnifici con il suo nuovo romanzo, Prendimi.
Dal nostro balcone, da una coperta su un prato, da un asciugamano in riva al mare o a un ruscello, partiamo per Boston in un inverno nevoso.
C’è una ragazza che teme di essere uccisa, un bambino che casca nella trappola di un cacciatore di sesso on line, e D.D. Warren, la detective più tosta e sensuale della polizia di Boston, alle prese con pianti notturni, biberon, pannolini e il calore spiazzante di una vita familiare.
Senza far nomi, qualcuno di noi ha usato l’arma narcotica dei cartoni animati per neutralizzare i figli e arrivare alla fine; qualcun altro si isola in terrazzo in pausa pranzo e guarda con occhi cattivi chiunque minacci di rivelare qualcosa (tipicamente le redattrici, che hanno il privilegio della prima lettura).

Dall’11 giugno Prendimi è in libreria: se dimenticherete un appuntamento, o non scenderete dal treno alla fermata giusta non venite a lamentarvi con noi.
Siete avvertiti: Lisa Gardner è un’artista della suspence narrativa e Prendimi è tensione pura.

Charlene ci chiama in causa con la sua storia difficile, con la sua voglia di vivere; Jesse scatena il nostro istinto di protezione.
D.D. Warren, detective di ferro, mostra un volto umano mentre passa l’aspirapolvere con il piccolino nel marsupio.
Umanissimo mentre si chiede se comprare un tappeto nuovo.
Fin troppo umano quando medita di cambiare la tappezzeria…
Poi di colpo si riscuote.
Chi se ne frega dell’arredamento.
Lei è D.D. Warren, lei non cambia la tappezzeria.
Lei scopre chi è l’assassino.

Non solo thriller, anche un po’ di poesia: Fermata del tempo arriva da Napoli, è firmata da Stelvio Di Spigno; un nome che Umberto Fiori, che ha scritto la prefazione, associava a tornanti e rupi, spigoli e spine, prima di scoprire, in questo ultimo libro, un poeta cambiato, che va incontro al Vero senza più torsioni e senza schermi.

La bellezza dei libri, e la bellezza delle città italiane: piazze, chiese, castelli, giardini.
Il sapore lib[e]ro e caldo delle spiagge. La gioia di leggere in pace o insieme ad altri.
Il Giro d’Italia in 80 librerie discende con gioiosa lentezza lo stivale lungo la costa adriatica: in bicicletta, a piedi, in barca.

Grande successo per le tappe di apertura.
Grande accoglienza e ospitalità da parte di una Regione tutta da scoprire: il Friuli Venezia Giulia, che ringraziamo in modo speciale.
Dopo Tarvisio, Venzone, Gemona, Udine – che indimenticabile notte dei libri – e Grado ora tocca a Venezia, dove troveremo Libri in voga, poi Argenta e Ferrara.

Sabato 20 giugno torna Letti di notte, la notte bianca del libro e della lettura.
Decine di editori, centinaia di librai, bibliotecari, traduttori, migliaia di lettori che festeggiano insieme, i tutta Italia.
Letture bendate per tutti i gusti e tutte le età, con l’aiuto di apposite mascherine, attori, lettori esperti o anche audiolibri – qui trovate alcune tracce audio da ascoltare – DiaLetti di notte, letture dialettali per condividere le mille lingue della nostra tradizione, Folletti di notte con le storie scritte dai più piccoli e tanti altri modi per godersi pagine e pagine…
Dal 9 giugno, trovate tutte le informazioni sul nuovo sito www.lettidinotte.com.
Allora, il 20 giugno… spegnete la luce, accendete la notte e venite con noi in libreria e in biblioteca.

Vi aspettiamo!