31
AGO
2017

Finché c’è prosecco c’é… cinema!

Notizie, idee, curiosità

Sette anni fa comincia l’indagine dell’ispettore Stucky fra le colline del prosecco, nel Veneto viscerale e genuino di Fulvio Ervas: nel 2010 esce in libreria Finché c’è prosecco c’è speranza, un marcos amato dai giallisti, un episodio immancabile della serie ideata dallo scrittore trevisano.

Oggi la storia si rianima, nelle sale e in libreria.

 

Dal romanzo, il film di Antonio Padovan con Giuseppe Battiston

Finché c’è prosecco c’è speranza è diventato un film nelle sale da ottobre e in anteprema con la proiezione del trailer a Venezia il 5 settembre.

La sceneggiatura è stata scritta a quattro mani, dal giovane regista Antonio Padovan e dallo stesso Fulvio Ervas.

Nel cast Giuseppe Battiston, Teco Celio, Liz Solari, Roberto Citran, Silvia D’Amico, Babak Karimi, Gisella Burinato e con la partecipazione di Rade Serbedzija. Prodotto da Kplus.

Dopo aver passato un terzo della mia vita a New York, Stucky – il commissario nato dalla frizzante immaginazione di Fulvio Ervas, e nei cui occhi Giuseppe Battiston ha riversato un oceano di emozioni – è venuto a prendermi e mi ha riportato alla mia terra: un piccolo arcipelago di dolci rilievi trapuntati di vigne che si sta trasformando velocemente in un frenetico luna park eno-finanziario: Proseccolandia. Finché c’è prosecco c’è speranza vuole essere è un giallo ma al tempo stesso un modo per puntare la lente d’ingrandimento su una realtà geografica poco esplorata dal cinema italiano. È un’indagine impregnata di riflessioni sul futuro che vogliamo. Un inno all’andare piano, assaporando la vita. Un ritratto di un territorio ingarbugliato tra progresso e tradizione, tra eccellenze a vergogne. Una lettera d’amore. Autentica.

Antonio Padovan

In libreria da giovedì 31 agosto il diario del film e l’edizione cinema del romanzo

Girare un film è sempre una grande avventura di squadra. Valentina Zanella ha raccolto le immagini più belle di questo making of per raccontare un luogo e un modo molto speciale di guardarlo. Gli attori, il regista, l’autore e i colli del prosecco: troverete questo e molto altro nel diario del film.

Ma se preferite ripartire dalla scrittura e leggere (o rileggere) il romanzo di Fulvio Ervas, scoprirete negli scaffali della vostra libreria di fiducia un’edizione speciale di Finché c’è prosecco c’è speranza, con una copertina completamente rinnovata.

Buone letture… e buona visione!