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Friedrich Dürrenmatt
Nel cuore del pianeta
128 pagine, 10 euro
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"Impossibile riformare
un sistema inaffidabile. Oggi, a un sistema inaffidabile sulla via del tramonto, la Russia, se ne è contrapposto
uno forse più nuovo, ma altrettanto inaffidabile: gli Stati Uniti d'America".
Negli ultimi anni di vita, Dürrenmatt segnalò spesso come il nostro
pianeta stesse trasformandosi in una "valle del caos".
Attratto dalle manifestazioni più eclatanti del mondo e dell'universo,
fece costruire un osservatorio dietro casa, si dedicò allo studio di
filosofie e religioni. Ripetutamente, in chiavi diverse, tentò di
fornirci letture globali sullo stato dell'uomo. Con il suo stile
asciutto e apodittico da antico saggio - mai una parola di troppo - in
questo testo inedito del 1980 Dürrenmatt confronta le grandi
civilizzazioni che nel Ventesimo secolo hanno raggiunto un cozzo
frontale. Alterna riflessioni a geniali apologhi. Riscrive a modo suo,
come già fece con Il minotauro e La morte di Socrate,
pagine di storia e mitologia greca. Cosa avvicina, si chiede, e cosa
mette in urto Bibbia e Corano, Marxismo e Capitalismo? Quali sono le radici di
queste grandi costellazioni, quali i pregiudizi, le concezioni
religiose, i fondamenti scientifici e gli orizzonti sociali di questi "massimi
sistemi"?
Affetti come siamo da una profonda "crisi da globalizzazione", non
possiamo non raccogliere la sfida del grande scrittore svizzero, non
dialogare con la sua lucida e cinica dialettica. E divertirci leggendo
di Giove e Pallade Atena che si godono alla TV il loro spettacolo
preferito. Titolo: "Sulla terra".
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