Cristiano
Cavina
Cantastorie alle pendici dell’Etna
Una serata straordinaria
Sabato scorso, 27 maggio, a metà strada fra un mare limpido e pieno di pesci e lo sbuffo affettuoso dell’Etna, c’è stata una serata straordinaria.
Vladimir di Prima, una delle anime del catanese,
ha saputo unire creatività, cultura e capacità organizzativa.
E ha coinvolto mezza Zafferana - dal Sindaco al libraio, dall’Assessore alla
cultura alla cittadinanza, dalla biblioteca ai ristoratori, per realizzare con
successo un’iniziativa che non si dimenticherà presto.
L’occasione: un incontro con Cristiano Cavina - per presentare Tolintesàc, il suo secondo romanzo - e con gli editori di marcos y marcos, per raccontare un pochino della loro avventura.
La serata, si diceva, è stata straordinaria.
Perché?
Semplice: si è trattato di una festa dell’accoglienza e dell’intelligenza.
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Della civiltà e dell’impegno serio, sobrio
ed efficace.
L’impronta, dopo il saluto del Sindaco e l’energica testata di Vladimir, l’ha
data l’introduzione colta, lineare e suggestiva, di Elio Di Stefano.
Elio ha saputo cucire il tessuto della storia di Cristiano alle radici
novecentesche, alla classicità, con una sintesi e un’ampiezza di vedute che
ha lasciato tutti a bocca aperta.
L’applauso, al termine, è il più lungo che si ricordi per un intervento di
questo tipo.
Sulla scia di tanta ricchezza, Cristiano si è conquistato il pubblico con la sincerità e la naturalezza da patacca, gran lettore e gran raccontastorie qual è.
Domande pertinenti, risate, ipotesi, aneddoti.
Curiosità.
Si è fatto tardi in un lampo.
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Ma tutti erano lì, con la testa,
commossi e divertiti.
Partecipi di una festa che si è conclusa - dopo una bella "sorpresa"
cinematografica di Vladimir - con una mezza lacrima degli editori, festeggiati
con uno splendido piatto in ceramica per i 25 anni.
Grazie di cuore, Zafferana, città
del miele e del nerello, cuore etneo (vulcanico, appunto!) di una civiltà che
ha molto da insegnarci, molto a cui ispirarci.
Ci avrai forse viziato un po’ troppo, ma noi cercheremo di ricambiare
esportando l’entusiasmo.
Prima di tutto, proponendovi il testo che Elio ha dedicato a Tolintesac!
Claudia & Marco