Repertorio dei matti della città di…


  • Date e orari:

    25/02/2017
    10:30 - 13:30; 14:30 - 17:30

    26/02/2017
    10:30 - 13:30; 14:30 - 17:30

    18/03/2017
    10:30 - 13:30; 14:30 - 17:30

    19/03/2017
    10:30 - 13:30; 14:30 - 17:30

    2/04/2017
    10:30 - 13:30

  • Luogo evento:Libreria Limerick - Bas Bleu Illustration
  • Indirizzo:Via Arco Valaresso 32, Padova
  • Prezzo del corso:380€

Milano, Torino, Bologna, Roma, Cagliari, Parma, Andria, Livorno, Lucera, Reggio Emilia, Genova, Padova, Messina.

Un corso di scrittura “senza sentimento”
ideato e condotto da Paolo Nori in dodici città.

Da un’idea di Roberto Alajmo

COSA SI FA?

Si partecipa a quattro incontri di sei ore ciascuno con Paolo Nori, si cercano i matti per scrivere il proprio repertorio, si pubblica il volume collettivo a cura di Paolo Nori con Marcos y Marcos.

COME CI SI ISCRIVE?

Scegli la città in cui vuoi frequentare e segui le indicazioni in fondo alla pagina. La quota di iscrizione dà diritto a una copia per corsista una volta pubblicato il volume.

LE CITTÀ

Sono in partenza i corsi di Padova (febbraio 2017), Napoli (marzo-aprile 2017), Messina (aprile-maggio 2017).
Informazioni qui sotto!

Padova – 25 e 26 febbraio e 18 e 19 marzo 2017; incontro conclusivo 2 aprile. Organizzatore: Libreria Limerick
Messina – 29 e 30 aprile, 13 e 14 maggio 2017. Organizzatore: Libreria Colapesce

IL CORSO

«Qualche mese fa ero a Genova a fare un seminario di letteratura, a me a Genova, non so perché, la gente, mi sembrano tutti un po’ squinternati, e ai ragazzi che facevano il seminario, quando ho letto dei pezzi dal Repertorio dei pazzi della città di Palermo, di Roberto Alajmo, ho chiesto ai ragazzi che facevano il seminario Ma perché non fate il Repertorio dei pazzi della città di Genova? E dopo, il giorno dopo son tornato a Bologna, a guardarmi intorno a Bologna ho pensato che anche a Bologna, c’era pieno di squinternati e mi sono chiesto Ma perché non facciamo il Repertorio dei pazzi della città di Bologna? E ho immaginato che si sarebbe potuto fare un corso di scrittura, non so come dire, senza sentimento, perché il repertorio dei pazzi mi sembra vada scritto come l’ha scritto Alajmo, come se non intervenissero i sentimenti, con il tono degli elenchi di Perec (il Mi ricordo, o Alcune delle cose che dovrei pur fare prima di morire, o, addirittura, il Tentativo d’inventario degli alimenti liquidi e solidi che ho ingurgitato durante l’anno millenovecentosettantaquattro). Bisognerebbe, ho pensato, raccogliere una quindicina di persone (massimo venti), per due fine settimana, sei ore al giorno, 24 ore in tutto di un corso dove si ragioni di queste scritture prive di sentimento, se così si può dire (penso alle cronache medievali, in particolare alla Cronaca di Fra Salimbene, a Il diario intimo di Sally Mara di Raymond Queneau, a La coda di Vladimir Sorokin, a I remember di Joe Brainard e alle sue varie riscritture, da quella di Perec, Je me souviens, a quella, italiana, di Matteo B. Bianchi, Mi ricordo), paragonandole anche alle scritture sentimentali (mi vengono in mente i testamenti di Essendo capace di intendere e di volere del notaio De Matteis, Vite sbobinate, di Alfredo Gianolio, La banda dei sospiri, di Gianni Celati, o, anche, le Lettere di condannati a morte della resistenza italiana). E durante questi due fine settimana, e tra i due fine settimana e subito dopo i due fine settimana i partecipanti si documenterebbero, nei bar, nelle biblioteche, sui posti di lavoro, per reperire il materiale da trasformare poi, sul modello del libro di Alajmo, nel repertorio dei pazzi della città in cui sono.
A me piace il fatto che questo corso, pur assicurando la pubblicazione (si fa una specie di libro collettivo) toglie di mezzo la questione della personalità degli esordienti che è una questione, a volte, complicata, e mi sembra anche bello il fatto che si farebbero dei libri che sarebbero dei piccoli libri di storie, minime, laterali, ma, forse, memorabili, delle città in cui viviamo e che i partecipanti per un po’ sarebbero trasformati, mi viene da dire, in cronisti medievali della contemporaneità».
Paolo Nori

 

Repertorio dei matti
della città di Padova

DOVE E QUANDO?

Gli incontri saranno organizzati dalla Libreria Limerick di via Tiziano Aspetti 16, Padova.

25 e 26 febbraio e 18 e 19 marzo 2017 dalle 10:30 alle 14:30 e dalle 14:30 alle 17:30; incontro conclusivo 2 aprile dalle 10:30 alle 13:30.

PREZZI E ISCRIZIONI

Per info contattare la libreria tramite la pagina facebook o inviare una mail a info@limericklibri.com.

Repertorio dei matti
di Messina

DOVE E QUANDO?

Gli incontri sono organizzati dalla Libreria Colapesce e si svolgeranno il 29 e il 30 aprile, e il 13 e il 14 maggio 2017.

PREZZI E ISCRIZIONI

Il costo del corso è di 250 euro.
Per iscriverti, contatta la Libreria Colapesce e invia un’autodescrizione di cinque righe.

 

I corsi già effettuati:

Milano – 29 e 30 novembre 2014, 13 e 14 dicembre 2014. Organizzatore: Letteratura rinnovabile
Bologna – 27 e 28 settembre 2014, 18 e 19 ottobre 2014. Organizzatore: Libreria Modo Infoshop
Torino – 24 e 25 gennaio 2015, 7 e 8 febbraio 2015. Organizzatore: Circolo dei lettori
Roma – 28 e 29 marzo 2015, 11 e 12 aprile 2015. Organizzatore: Libreria Altroquando
Cagliari – 23 e 24 maggio 2015, 6 e 7 giugno 2015. Organizzatore: Asibiri
Parma – 9 e 10, 23 e 24 gennaio 2016. Luogo di svolgimento: Circolo di lettura e conversazione
Andria – 6 e 7, 20 e 21 febbraio 2016. Sede: Cooperativa Sociale Trifoglio Onlus
Livorno – 28 e 29 maggio, 11 e 12 giugno 2016. Organizzatore e sede: Scuola Carver – Libreria Belforte
Lucera – 1 e 2, 15 e 16 ottobre 2016. Organizzatore: Libreria Kublai
Reggio Emilia – 22 e 23 ottobre, 5 e 6 novembre 2016. Organizzatore: Arci Reggio Emilia
Genova – 14, 15, 28 e 29 gennaio 2017. Organizzatore: Officina Letteraria


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Luogo

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