05
GIU
2017

Comincia l’estate in casa Marcos!

Questo mese

Giugno è un mese splendido di luce, ci mette voglia di mare, di viaggio, di oriente e di parole in libertà.

Eccoci dunque a Portofino, in una villa sul mare, polverosa ma di provata nobiltà.
Ci guida Becky Sharp, con la sua coppia di ferro: Penelope Poirot e Velma Hamilton.
Penelope Poirot, nel suo nuovo ruolo di giornalista di costume, vuol dedicare un servizio al male inglese; Velma l’assiste alla tastiera, e soprattutto si sorbisce le sue elucubrazioni e lamentele.
Ma in questa villa, riaperta dopo lungo tempo, serpeggiano tra gli ospiti recenti tensioni, si addensano ricordi e misteri.
E quando la vittima cadrà, un mattino all’alba, ciascuno degli altri avrà un alibi che non si può raccontare.

Penelope Poirot e il male inglese dall’8 giugno è in libreria.

Poi, come in sogno, tra torri, treni, cortili, vedremo apparire Sei città.
Ciascuna in un lampo che si è impresso nel ricordo, dove anche il nome si indovina ma chissà.
Le parole sono di Paolo Nori, i disegni di Tim Kostin.
E il libro è un oggetto… strepitoso!

Michail Lermontov è morto in duello a ventisette anni, ma ci offre una grandiosa cavalcata nel Caucaso con un romanzo straordinario: Un eroe dei nostri tempi.
Straordinario per l’impianto: del protagonista, Pecorin,  scopriamo pensieri e azioni da punti di vista differenti, e distanze differenti. La vicenda di un suo amore disgraziato e infame da un viaggiatore che l’ha incontrato e ha trascorso del tempo con lui; un’altra vicenda di amore e amicizia traditi direttamente da parti del suo diario. È lo stesso narratore, infine, che ci dà qualche notizia in più.
Dunque Pecorin ci sfugge sempre, di lui sappiamo a tratti moltissimo, ma sempre troppo poco. Perché si annoia presto, perché non riesce ad amare, perché fa del male per puro diletto? Eppure è intelligente, ha successo… Ci è antipatico, ci viene da odiarlo, ma attenzione, ci avverte Lermontov, è lui l’eroe dei nostri tempi. E l’immagine di copertina, di El Lissitzky, scelta da Paolo Nori – che firma la bella traduzione – pone una domanda spinosa: E tu?

E tu… che farai la notte di Letti di notte?
Quali sono i tuoi sogni, quali i tuoi sognatori?
Il 17 giugno, in molte librerie d’Italia, torna la notte bianca dei lettori, del libro, della lettura.
Non c’è limite alla creatività, nel nostro mondo del libro.
Scopri sul sito www.lettidinotte.com quali librerie aderiscono, quali progetti si sono aggiudicati la sovvenzione offerta da Letteratura Rinnovabile, in collaborazione con ALI e AIB.