Quim Monzò
è nato a Barcellona nel 1952 e viene considerato uno dei maggiori esponenti
della letteratura catalana. Artista polivalente, si è dedicato alla
composizione di canzoni e di sceneggiature di film (è co-autore dei dialoghi
del film "Prosciutto, prosciutto" di Bigas Luna); è stato grafico e
giornalista. L'esperienza del giornalismo lo ha spinto a pubblicare anche
antologie dei suoi pezzi sulle "parti calde" del mondo, come il
Vietnam, l'Irlanda del Nord, la Cambogia... E si è dedicato alla traduzione di
grandi scrittori anglo-americani: Capote, Hardy, Salinger, Shelley e altri
ancora.
Il perché di tutto sommato
isbn 88-7168-106-1
euro 8,26
Siamo poi sicuri che ottenendo quel che vogliamo troveremo
davvero la felicità?
Leggendo queste micro storie sembrerebbe di no, sembrerebbe che la felicità
possa manifestarsi solo nella ricerca, solo nei nostri sogni, perché la realtà
ci disilluderà.
Cos" il principe azzurro finalmente trova il rospo che si trasformerà
nella principessa della sua vita, ma una volta che ce l'ha di fronte non sa più
cosa dirle. E l'uomo cui uno gnomo consente di esprimere un desiderio,
paralizzato dalla scelta, non sa far altro che prender tempo facendo apparire un
altro gnomo, e poi un altro ancora, e se necessario cos" via finché non
avrà risolto il suo dilemma. Se mai riuscirà.
Un altro dei cardini su cui girano questi flash di vita è la mancanza o l'impossibilità
di comunicazione, di chiarezza fra uomo e donna, persino fra uomo e universo.
Una docente universitaria a cena con un collega scambia per avance le
riflessioni di lui sulla sua bellezza ormai evidentemente sfiorita; un uomo si
presenta al marito della propria amante chiedendogli consiglio su come liberarsi
di lei. Il rapporto idilliaco di una coppia non resiste alla promessa di dirsi
sempre e comunque la verità. Un illuso (o un sognatore) è convinto di poter
insegnare a parlare a una pietra e vi si dedica con pazienza e amore fino all'inevitabile
delusione.
Olivetti, Moulinex,
Chaffoteaux et Maury
isbn 88-7168-086-3
euro 8,26
Uno scrittore si ritira in montagna per trovare ispirazione e
concentrazione e impiegherà il tempo a fronteggiare l'ammutinamento di tutti
gli elettrodomestici della casa.
Un bambino descrive nel suo tema gli eventi che hanno portato
all'uccisione della madre da parte del padre con l'estraneità di chi non si
rende conto di ciò che è successo. Un maniaco della puntualità cerca di
reagire a una supposta burla organizzata dalle donne.
Un giorno un normalissimo impiegato si mette in malattia colto
da un improvviso e ingiustificato bisogno di uccidere. Nessuno in particolare.
Deve soltanto uccidere. E lucidamente asseconda questo suo impulso.
Questi sono solo alcuni degli episodi provocatori e visionari
descritti da Monzò in questa raccolta, nel caratteristico stile che è stato
definito dal suo editore catalano "acido muriatico elevato alla stadio di
divertimento".
Guadalajara
isbn 88-7168-206-8
euro 8,26
Una serie di racconti in cui Monzò capovolge episodi che fanno
ormai parte dell'immaginario collettivo inquadrandoli da un'altra prospettiva...
e dopotutto chissà mai se le cose non sono andate proprio così...
Quindi incontriamo il Gregor di Kafka, solo che stavolta èlo
scarafaggio a trasformarsi in ragazzo e ad affrontare l'insolita situazione;
Robin Hood che ètalmente preso dalla sua missione di giustizia da accorgersi
troppo tardi che i ricchi che derubava sono ormai in miseria mentre gli ex
poveri vivono nell'abbondanza e nello sperpero.
Ma c'è anche un lettore che non sa decidersi su quale dei nuovi
libri iniziare a leggere per non rischiare di essere deluso dopo poche pagine,
come troppo spesso accade. Per questo non ha mai mai letto nessun libro fino all'ultima
riga, legge solo l'incipit, poi li sistema nella libreria.
La magnitudo della tragedia
isbn 88-7168-126-6
euro 11,36
Vedovo da un anno, reduce da un pesante tracollo economico,
disprezzato dalla figliastra, Raimondo Maria cambia vita. Rispolvera la vecchia
tromba e ottiene una scrittura da un locale di successo. Riesce persino a
realizzare un sogno impossibile: sedurre la più sexy delle vedette dello
spettacolo.
Dopo lo scontato invito a cena e infiniti preamboli, sul più
bello qualcosa non funziona. Raimondo Maria fa cilecca. Maria Eugenia le studia
tutte e i suoi sforzi vengono finalmente coronati da un'erezione straordinaria.
Il fatto è che non c'è via di ritorno, tanto che Raimondo Maria è costretto a
vedere un medico. Le notizie non sono buone: quella tragica ed eterna erezione
sarebbe il segnale di una grave, inguaribile malattia.
Ha così inizio un periodo di follie e gozzoviglie forsennate, con un
percorso e un finale a sorpresa.
