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François
Barcelo
Cadaveri
traduzione di Tatiana Moroni
pagine 208 € 10,00
In libreria dal 2 maggio |
Chi è, davvero, il protagonista di Cadaveri?
Un ubriacone un po’ sgraziato, senza arte né parte, che vive in una
catapecchia in un paesino di provincia?
Un imbroglione che scrocca una doppia pensione allo Stato?
O è un pericoloso maniaco, un pazzo che camuffa orrende atrocità, un
doppiogiochista diabolico?
Di sicuro sappiamo che molla il cadavere di mamma — compagna di sbornia,
complice in traffici poco chiari — sul bordo di un canale senza farsi
troppi problemi. La notte di capodanno.
E, dopo anni di latitanza, implora soccorso alla sorellina, attrice sulla
cresta dell’onda. Una splendida ragazza, dalle tette in grado di
“eccitare qualsiasi pittore non astrattista”.
Mattatrice — guarda un po’! — del serial “Cadaveri” che, grazie
alla brillante formula delle tre esse, sangue, sesso, seno, ha salvato dal
fallimento Telé-24.
Ma nemmeno Angela parrebbe del tutto a posto.
Il suo amante, Ronald, si è appena fatto arrestare: guidava un camion
pieno di crack.
Lo staff di “Cadaveri” non vede l’ora di sbolognarla, perché fa un
mucchio di bizze, non azzecca una battuta e arriva sempre in ritardo.
Uniti dal buon proposito di recuperare il cadavere di mamma, “il più
marcio dei fratelli e la più marcia delle sorelle” si trovano fra i
piedi una banda di motociclisti-killer, un’accolita di poliziotti
corrotti, una masnada di maiali che invadono il cortile... e, soprattutto,
una serie impressionante di cadaveri che si accumulano pian piano nella
cantina di casa. |