|

Bulbul
Sharma
Banana-flower
Romanzo
Traduzione dall’inglese di Claudia Tarolo
Gli alianti, pagine 320, euro 13,94 |
Monimala, eccentrica centenaria in coma, rifiuta tenacemente
di morire.
Attorno al suo capezzale si raccolgono le donne di famiglia,
vive, morte e in punto di nascita.
Shamili, sua madre, ricchissima ed eterna dormigliona, culla
Monimala con meravigliose storie di miti antichi.
Neelima, sua figlia, abbandonata dal marito aspirante
santone, si nutre di riviste, cronaca nera e televisione.
Khendi, servitrice bellissima dalla pelle scura, amata da
tutti gli uomini di casa, è maestra nell’assistere e consolare.
Pia, nipote ‘americana’, pronta a perdere la testa per un
maestro di yoga appena giunta a Delhi, porta in grembo – scandalo! – un
bimbo di colore.
Passato, futuro, tutto un secolo sembra fermarsi accanto a
questa morte che non accade mai.
In un’India piena di energia e di lampi di vita per noi
sorprendenti, prende forma un romanzo caldo e entusiasmante, musicale, con un’infinita
varietà di odori, dai più teneri ai più imprevedibili.
Tra matrimoni di bambini, allucinazioni, feste a tema,
fesserie da telenovelas, orrori americani e crudeltà indiane, il testimone di
storia e ricordi scivola di mano in mano, e ben sette generazioni sfilano in un
lampo.
I
personaggi di Banana-flower
Un
assaggio dal libro
|
|
Bulbul Sharma vive a Delhi. Scrittrice e pittrice, insegna
arte a ragazzi disabili. Collabora al quotidiano The Asian Age. Ha
pubblicato tre raccolte di racconti brevi, My Sainted Auntes (1992), The
Perfect Woman (1994), Anger of Aubergines (1997), e un libro per
bambini sugli uccelli indiani. Ha fondato Help Art, centro ricreativo per
bambini poveri.
|
Questo è il suo romanzo di esordio, pubblicato in India nel
1999 con grande successo.
|