Riga n. 19
Constantin Brancusi
a cura di Elio Grazioli
350 pagine, 100 illustrazioni 
in b/n
euro 17,04
(ESAURITO)

 

 

 

 

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Constatin Brancusi è sicuramente lo scultore più famoso del XX secolo e l’iniziatore della scultura moderna a tutti gli effetti.
Con lui la scultura ha sfiorato l’astrazione radicandosi al tempo stesso nel simbolismo più arcaico, realizzandosi in forme di purezza mai vista.
La precisione della forma e la cura della dell’oggetto coniugate alla profondità della cultura e all’eternità del mito descrivono un’arte che ancora teneva insieme tecnica e sapienza, individuo e collettività.

Figura leggendaria di artista che attraversa l’Europa a piedi per raggiungere Parigi dalla Romania da cui veniva
, per poi chiudersi per decenni in uno studio-abitazione, ambiente "naturale" per lui stesso e per la sua opera, lasciato in eredità purché conservato integro allo Stato francese, Brancusi è un artista completo che come tutti i grandi testimonia le proprie scelte estetiche con la vita stessa.
Ampiamente noto anche in Italia, scarsi sono però i materiali reperibili sulla sua figura e sulla sua opera. "Riga", secondo la struttura che la caratterizza, raccoglie un’ampia antologia di testi dell’artista e sull’artista, testi storici, recenti e scritti per l’occasione.

Di Brancusi una scelta degli "aforismi"
e l’estratto dei punti salienti del celeberrimo processo che lo vide schierato contro gli Stati Uniti a riconoscimento dei suoi "pezzi" come opere d’arte, nonché testimonianze di autori che gli furono a lungo vicini, da Ezra Pound a Henri-Pierre Roché, Dora Vallier, Alain Jouffroy, Carola Giedion-Welcker. I testi sull’artista vanno da quelli dei suoi maggiori studiosi, Sidney Geist, Friedrich Teja Bach, Barbu Brezianu, ai più recenti di Rosalind Krauss, John Berger, Dragos Gheorghiu, fino allo scandaglio dell’eredità brancusiana nella scultura contemporanea e agli interventi inediti di Manlio Brusatin, Marco Belpoliti, Paola Mola, Michele Dantini, Elio Grazioli.

Poesie e interventi di artisti visivi completano come sempre il volume.