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26
APR
2018

Boris Vian torna in libreria

Notizie, idee, curiosità

E TUTTI I MOSTRI SARANNO UCCISI
di Boris Vian
Traduzione di Giulia Colace

«Oh, uffa» dice Jef. «Credete che mi diverta a passare la vita in questa clinica di pazzoidi, facendo finta di trovare la cosa divertente? Per una volta che ho visite, comportatevi almeno come se tutto questo vi interessasse… Sentite, ho ancora qualcosa da mostrarvi… Non volevo, perché è uno spettacolo che considero, personalmente, per così dire, estenuante… ma c’è ancora una ragazza là sopra, che sta per… ma vi lascerò la sorpresa».

Ci sono donne bellissime e disponibili, inseguimenti in macchina lungo le strade di Los Angeles, poliziotti corrotti e bistecche alte un dito: tutti gli ingredienti di un romanzo hard boiled, o polar; di quelli che in Francia spopolavano negli anni Cinquanta.
Boris Vian era abbastanza folle e avventuroso da decidere di scriverne quattro con lo pseudonimo di Vernon Sullivan, fingendo di esserne il traduttore dall’americano.
Il primo; Sputerò sulle vostre tombe, gli è valso un processo per oltraggio alla morale e un balzo ai primi posti tra i libri più venduti.
E tutti i mostri saranno uccisi è il terzo: la critica francese l’ha sempre considerato il più bello.
Forse perché è meravigliosamente vianesco nella narrazione onirica e spumeggiante; e perché l’argomento del narrare è bruciante.
Cosa ne sarà di noi, prigionieri della bellezza, della perfezione, della giovinezza?
La risposta di Vian lascia sperare.

Torna finalmente in libreria, dopo più dieci anni di assenza, uno dei romanzi più significativi del grande autore francese.