Dana Sachs

Sachs


Biografia

Scrivere di ciò che si conosce; nel caso di Dana Sachs questo principio si applica alla perfezione. Il Vietnam, l’adozione, seppellire i morti per professione: i tre temi che si intrecciano magnificamente nel romanzo hanno suscitato in Dana Sachs fantasie, riflessioni e il bisogno di approfondire. Il Vietnam è una passione che parte da lontano, un luogo che tra tanti viaggi ha colpito il cuore ed è rimasto. Al punto da viverci per un anno con marito e figli, al punto da coinvolgere anche i parenti, tutti molto creativi, in sopralluoghi, soggiorni prolungati, addirittura un documentario, Which Way Is East. L’adozione è un tema intrigante, svela emozioni e sentimenti complessi alla radice del desiderio di un figlio, mette alla prova la capacità di amare.

Quesito esistenziale per Dana Sachs al momento di diventare madre, si trasforma in oggetto di indagine sul campo durante la permanenza in Vietnam, “fonte” di bimbi adottivi per l’Occidente. Infine, da un’amicizia con un professionista della cura dei morti, nasce l’idea di raccontare dall’interno questo lavoro inquietante, in realtà così profondamente connesso con la vita, con la dimensione più vulnerabile di se stessi e degli altri.

Dana Sachs è nata a Memphis, è vissuta a lungo in California, e ora vive a Wilmington, in North Carolina, set americano di Se tu vivessi qui.