w5x7n2 - nur1w8 - vjqnas - 8uabi1 - 30cnu8 - 8dr0z3 - iilud5 - tvqbj1

Federico Hindermann


Biografia

Federico Hindermann nasce a Biella nel 1921, da padre svizzero e da madre italiana. A dieci anni si trasferisce con la famiglia a Basilea, dove poi s’iscriverà all’università, ma senza poter frequentare regolarmente a causa della prematura scomparsa dei genitori. S’indirizza così verso l’attività giornalistica, cui affianca quella di traduttore. Negli anni Cinquanta, dopo essere stato lettore di tedesco a Oxford, riprende gli studi, addottorandosi in letterature comparate. Si apre così la stagione dell’insegnamento: dapprima al liceo di Aarau e poi all’Università di Erlangen. Nel quindicennio successivo assumerà la direzione della Manesse Verlag e della prestigiosa collana di classici Manesse Bibliothek der Weltliteratur.

Parallelamente, a partire dagli anni Settanta, Hindermann pubblicherà sei raccolte di poesie in italiano presso l’editore milanese Vanni Scheiwiller (Quanto silenzio ’78, Docile contro ’80, Trottola ’83, Baratti ’84, Ai ferri corti ’85 e Quest’episodio ’86). Negli ultimi anni ha pubblicato in Ticino presso le edizioni sottoscala, Armando Dadò, ANAedizioni ed Edizioni Opera Nuova. Una scelta di suoi versi, tradotta in tedesco da Antonella Pilotto (Fügsam dagegen / Docile contro, Zurigo, Limmat Verlag, 2009), ha ottenuto l’Anerkennungsgabe der Literaturkommission della città di Zurigo. Federico Hindermann muore ad Aarau il 31 gennaio 2012.