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Fulvio ervas

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Biografia

Fulvio Ervas è nato sotto il segno del leone, nell’entroterra veneziano, qualche decina d’anni fa. Ha gli occhi molto azzurri e li usa davvero per guardare; affascinato dalle particelle elementari, da tutti gli animali e dalle storie, insegna scienze naturali e scrive.

Il suo primo romanzo (La lotteria) parla di nani e di balene, il secondo apre la serie dell’ispettore Stucky (Commesse di Treviso, Pinguini arrosto, Buffalo Bill a Venezia, Finché c’è prosecco c’è speranza, L’amore è idrosolubile, Si fa presto a dire Adriatico, Pericolo giallo). Finché c’è prosecco c’è speranza è diventato anche un grande film, con la regia di Antonio Padovan e Giuseppe Battiston nei panni dell’ispettore Stucky.

Succulente parla di Portogallo e di mancanza.

Se ti abbraccio non aver paura, che racconta il viaggio in moto per le Americhe di un padre con il figlio autistico, ha vinto molti premi, è stato tradotto in nove lingue e ha dominato a lungo le classifiche dei libri più venduti. Tratto da questo romanzo, il film del 2019 Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores, con Valeria Golino, Claudio Santamaria e Diego Abatantuono.

Tu non tacere è il romanzo dove interpreta più scopertamente se stesso, al punto che mentre lo scriveva, d’un tratto, tra narrazione e realtà son caduti i confini: il romanzo è entrato nella vita e la vita nel romanzo, con un travaso inaspettato di emozioni e verità. Marcos y Marcos ha pubblicato anche Follia docente.

Nell librerie dal 2017, Nonnitudine, la storia di una strana malattia benefica che cambia di colpo la realtà, la storia del viaggio che un uomo che diventa nonno intraprende avanti e indietro nel tempo.

Torna in libreria nel 2018 con C’era il mare, una nuova, appassionante avventura con l’ispettore Stucky.

 

Audio, Video & tutto il resto

“E’ vero che la vita è così breve che alle volte sembra fatta di due lettere e non di quattro, ma è sempre possibile metterci delle piacevoli virgole tra una e l’altra”.

Fulvio Ervas a Letterature Festival internazionale di Roma, 20 giugno 2013