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gli alianti
288 pagine, 15,00 euro
isbn 978-88-7168-500-7
Traduzione di Lisa scarpa
altri libri dello stesso autore: Happy birthday turco 
jakob arjouni
Kismet-Destino
Tutto inizia con un favore.
Kayankaya, detective turco-tedesco, e Slibulsky, suo amicone e piccolo imprenditore nel settore gelati, accettano di proteggere il buon Romario, titolare del Saudade, ristorantino brasileiro, da una banda di ricattatori, l’Esercito della ragione. Favore che si traduce in un disastro: i due malviventi vengono stesi in un bagno di sangue, e per i tre superstiti è l’inferno.
Dietro il fantomatico Esercito della ragione c’è un gruppo di nazionalisti croati tragicamente ben infiltrati nel mondo industriale e nelle istituzioni di Francoforte.
Che si destreggi in una festa “birra e gelati” in casa Slibulsky, che bastoni con taglienti verità un corrotto funzionario comunale, che stani un viscido industrialuccio dell’alimentare, con il suo fare da bullo Kayankaya riesce a toglier se stesso e gli altri dalle rogne, salvando tra l’altro una ragazzina croata dal bordello garantito.
E si rivela un testimone eccellente del disastro etno-metropolitano che affligge mezzo mondo.
Un canovaccio quasi teatrale che fa ridere e sospirare.
Cercavo di immaginarmi i due ricattatori che entrano nel ristorante, beccano al volo lamenti soffocati sullo sfondo, aprono di colpo l’armadio e si trovano di fronte due imbecilli, cioè noi, con le gambe e le braccia incastrate mentre tentiamo di  passare al contrattacco. E la faccia del povero Romario, titolare del Saudade, che ci aveva implorato di difenderlo”.
A quattordici anni, Jakob Arjouni scappa dal collegio ogni giovedì per giocare a biliardo nel quartiere a luci rosse di Francoforte. Scopre Hammett, Chandler, i film di Sergio Leone.
Dopo la maturità, migra a Montpellier fingendo di studiare.
Per tenersi a galla mentre scribacchia vende costumi da bagno e noccioline.
Quando Diogenes, eccellente editore tedesco, decide di puntare tutto su questo ventunenne acqua e sapone, il giallo “alla tedesca” è in rovina.
Jakob viene consacrato “enfant prodige” dalla stampa, la Germania del “genere” tira un sospiro. Happy Birthday turco va in classifica, Doris Dörrie ci cava un film di cassetta. Bullo e spaccone, Kemal Kayankaya, detective turco con passaporto tedesco, apre nel lontano 1985 il filone europeo dell’etno-thriller. In Europa ci si tuffano in molti. In uk, dove sono freddini con le novità dal continente, Kayankaya verrà scoperto solo nel 2007. Ma anche lì, per Jakob Arjouni tutti oggi fanno a gara con i complimenti.
Kismet è il quarto romanzo della serie:
il più ruvido, spietato e ridanciano.