07
NOV
2017

Anche a novembre, un ricco raccolto!

Questo mese

Tre nuovi libri pronti per novembre: Fare pochissimo di Paolo Onori, Memorie di un giovane medico di Michail Bulgakov, Riga Primo Levi a cura di Mario Barenghi, Marco Belpoliti e Anna Stefi.
 
Marco Pietramellara, protagonista di Fare pochissimo, vorrebbe essere solo occhi, e non sentire il corpo, il cervello, guardare e non pensare a niente; al massimo aspettare la telefonata di Nilde, per fare pace dopo l’ultima litigata.
Vorrebbe raccontare balle, e poi segnarsele su un quaderno per non fare confusione; e compiacersi di avere dei nemici, e trovare brutti i film, o i libri, che piacciono a tutti.
Vorrebbe, in sostanza, fare pochissimo, ma il mondo in generale, e la sua collega Enrica Spadoni in Coltellini in particolare, hanno altri progetti per lui.
Con questo romanzo d’azione, un vero e proprio noir, Paolo Nori si sdoppia e nasce Paolo Onori.
E ci offre una lettura entusiasmante, un’onda narrativa ricca e irresistibile.
 
È un piacere aprire Memorie di un giovane medico, il primo libro di Bulgakov, tra i pochi che vide pubblicati in vita: gli assilli di questo neolaureato, catapultato dalle aule universitarie a un remoto ospedale di campagna, con le sue ineluttabili emergenze, hanno la vitalità dell’esperienza autobiografica e la potenza letteraria di un maestro.
La traduzione di Paolo Nori, come sempre, è una garanzia in più.
 
Se questo è un uomo fu inizialmente rifiutato dai grandi editori; Primo Levi riuscì a pubblicarlo soltanto con un piccolo editore meritorio, De Silva, esattamente settant’anni fa.
Comincia così la storia contrastata di un grandissimo scrittore; ma ci vorranno altri quarant’anni perché la sua importanza letteraria sia riconosciuta anche al di là del ruolo, pur fondamentale, di testimone della Shoà.
Questo nuovo numero di Riga, più che raddoppiato rispetto al volume uscito ormai vent’anni fa, e particolarmente denso e avvincente, si candida a diventare l’opera di riferimento su uno scrittore “per il XXI secolo, e oltre”.
 
Nelle scorse settimane, si sono conclusi con successo i corsi Booksound – i corsi dedicati alla Lettura ad alta voce – di Milano, Roma, Erba, dedicati ai volontari che andranno nelle scuole di tutta Italia; nel frattempo, abbiamo ricevuto decine e decine di iscrizioni da parte delle classi: arriveremo alla cifra record di 150.
A proposito di record: i nostri autori oltre a scrivere, girano l’Italia per raccontare i propri libri, ma anche come scrivono, quanto amano altri libri. Nel 2017, abbiamo sorpassato il record di 300 incontri!
L’uscita del bel film tratto da Finché Prosecco c’è speranza,  per la regia dell’esordiente Antonio Padovan, con uno strepitoso Battiston, ha “provocato” milioni di richieste di incontri con Fulvio.
Che bello, quando un film e un romanzo si “sposano” così felicemente.
Un altro esordio felice è stato quello di BookPride, la Mostra Mercato del libro degli editori indipendenti, organizzata da Odei, a Genova.
Già alla prima edizione, editori, autori, librai, traduttori, insomma tutto il nostro mondo hanno incontrato tantissimi lettori. In vista dell’appuntamento del prossimo marzo, una bella musica di incoraggiamento.
Attenzione attenzione: per a tutti coloro che sono curiosi del nostro mondo, e che desiderano capire in modo concreto come si fa un libro, l’appuntamento è ai Frigoriferi Milanesi, dal 24 al 26 novembre.
In tre giorni, il corso “Come si fa un libro” offre una panoramica appassionata quanto concreta sull’ABC del nostro lavoro: scelta dei libri, contratti, copertine, strategie di comunicazione e di vendita, gestione commerciale e logistica.
Sono più di 500 gli amici della Casa editrice che in 18 anni si sono seduti in cerchio con noi: per imparare, insieme, come far bene; anzi meglio.
Infine, per chi è a caccia di esperienze originali di ascolto, è in arrivo Massaggio Voce: alla Stazione Centrale di Milano, nel corso di Bookcity – dal 17 al 19 novembre – è possibile godersi un brevissimo massaggio cervicale, seguito dall’ascolto in cuffia di splendide voci.
Dieci incredibili minuti.
Buone letture!