DALE
FURUTANI
Agguato all’incrocio
272 pagine,14,50 euro
Traduzione di Erika Bianchi
Originari dell’isola di
Oshima, a sud di Hiroshima, i
Furutani si stabilirono alle Hawai quando
Dale era ancora in fasce. L’esercito americano
confisca al nonno il peschereccio di famiglia
– perché ritenuto una possibile spia – e i
Furutani si trovano in condizioni precarie. A cinque anni,
Dale viene adottato da John Flanagan, e
si trasferisce in California. Nonostante i pregiudizi razziali
di cui è vittima durante i primi anni scolastici,
Dale si mette in luce negli studi e si laurea
brillantemente in marketing e sistemi informativi.
Fonda una propria azienda di consulenza, poi
entra nella grande industria.
Attualmente è direttore della divisione IT della Nissan
Motors USA.
Nel 1993, pubblica con successo Morte
a Little Tokio, è finalista in
numerosi premi, ed è il primo scrittore
asiatico a vincere il prestigioso Anthony Award.
Agguato all’incrocio è il primo romanzo di una fortunata
trilogia che ha per protagonista Kaze, samurai
detective. |
Dove si acquistano i libri Marcos y
Marcos?
“Erano giunti a un
tratto di strada
più largo, dove la neve sembrava un immacolato
futon bianco. L’aria sottile mescolata al
profumo di avventura e libertà faceva girare
la testa”.

Rapido,
elegante, vellutato:
leggi un assaggio
L’alba si
è appena aperta un varco fra nebbie velate e un intenso
profumo di pini.
All’incrocio fra quattro strade, un vecchio commerciante di carbone
e un samurai incappano nel cadavere di un forestiero, trafitto
alle spalle da una freccia di nobile fattura.
Il signore del luogo –Manase, raffinato cultore di lettere e arti,
incapace di governare il distretto – e il
magistrato – Nagato, gretto e
frustrato, accumula denaro per comprarsi una concubina – non sembrano
molto interessati a individuare l’assassino.
La colpa viene appioppata al povero carbonaio Jiro: per salvarlo dalla
crocifissione, il samurai Matsuyama Kaze – in giapponese “ventata di
aria fresca” – decide di far luce sul delitto.
Leale, fortissimo, pronto a “prevedere l’imprevedibile”, Kaze è
più di un semplice samurai: vaga da tempo
per il Giappone alla ricerca di una bambina di nove anni, figlia dei suoi
signori e padroni, trucidati dagli
emissari del nuovo shogun.
Entra nelle grazie dell’infido Manase, si conquista le confidenze di Aoi,
la prostituta, e affascina la cameriera
della casa da tè. Gli insegnamenti del suo sensei, uniti a fantasiose
trovate, gli permettono di stanare
menzogne, sventare tranelli, sgominare una banda di malviventi e scoprire
il vero colpevole.
Agguato all’incrocio è come Kaze il samurai: rapido, elegante,
vellutato.
Alterna la bellezza della natura, la grazia di una danza noh o la
folgorazione di un haiku a momenti di suspence
e scene d’azione: una ventata d’aria fresca, carica di spiritualità
shintoista e di un umorismo delicato
e sapiente.

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