04
APR
2017

Ad aprile libri nuovi pieni di luce e la corsa verso Letti di notte

Questo mese

Aprile: sonno, primavera. Quante distrazioni. Si prova a concentrarsi, ma c’è sempre qualcosa che interrompe. Bisogna finire un articolo per «Tradurre» sulla scoperta di Hakan Günday: ma… suona il telefono, il bar di sotto si lamenta perché scende una goccia d’acqua quando si bagnano i fiori, il nipotino si ammala e non può andare al nido, passa un’amica che era sparita da anni… Insomma, la giornata sfuma.
Capita a tutti, è normale.
Basta rimettersi al tavolo e tutto andrà a posto.
La pensava così anche Maljanov.
È rimasto apposta a Leningrado per concludere la sua ricerca sullo spazio interstellare, ma recapitano un pacco strano, arriva un’ospite tanto attraente quanto inaspettata, poi persino la polizia…
Pensava che fosse normale, ma scopre che a tutti i suoi amici scienziati succede la stessa cosa, anzi, con particolare accanimento accade a chi è più vicino a scoprire qualcosa.
Dunque non è solo un caso, qualcuno o qualcosa vuole impedirci di far progressi nella conoscenza; qualcuno o qualcosa vuole che tutto resti com’è, in equilibrio tra progresso e distrazione.
O almeno con questo pensiero inquietante si confronta Maljanov nel nuovo splendido romanzo dei fratelli Strugatzki, Un miliardo di anni prima della fine del mondo, che abbiamo la fortuna di leggere nella traduzione di Paolo Nori.

Erasmo ha tredici anni, orecchie supersensibili, molto coraggio: è l’eroe di una serie di avventure della collana Marcos y Marcos dedicata ai lettori più giovani, Gli Scarabocchi, giunta al quarto libro, dopo La grande battaglia musicale di Carlo Boccadoro, Pinna Morsicata di Cristiano Cavina, Le avventure di Erasmo. Elogio dell’Acqua di Daniela Maddalena.

Quando scompare una persona amata, Erasmo non ha dubbi, si tuffa.
In Elogio dell’Acqua, a scomparire era stato il padre per i mari, ed Erasmo lo cercava a nuoto, in compagnia di una bizzarra zia.
Nell’Elogio dell’Aria è la zia a scomparire tra le nuvole ed Erasmo prende il vento in mongolfiera.
Questa volta con lui c’è Lara, nuova amica, forse fidanzata, ed è davvero una fortuna, perché la zia è prigioniera dei perfidi Stantuffi, sovrani dell’inquinamento celeste. Insieme troveranno altri complici: un merlo psico-mago, un ex nemico innamorato e soprattutto la musica, perché la musica funziona sempre.

Il miniMarcos di aprile sa di grano, di fieno appena tagliato; di un amore che nasce cantando al ritorno dai campi la sera. Melodia della terra di Chinzig Aitmatov è il romanzo di Giamilja, che trova il coraggio di essere se stessa.

E assieme al fieno appena tagliato viene in mente quanto è bello sognare… quanto lontano portano i sogni?
Quante cose importanti al mondo sono accadute grazie a loro?
Per questo, il tema di Letti di notte 2017 sarà proprio questo: Sogni e Sognatori.
Andate sul sito totalmente rinnovato di Letti di Notte, la notte bianca del libro e della Lettura, che si svolge sabato 17 giugno, da sera alla mattina dopo.

Aiutate i librai a sognare, a progettare una grande notte.
Questa volta, potrete contribuire con qualche soldino al loro successo… Letteratura Rinnovabile lancia un grande crowdfunding per sovvenzionare 20 librai! Uno per ciascuna regione italiana.

Intanto, godiamoci i nuovi libri di questo periodo pieno di luce.