02
NOV
2016

A novembre fate attenzione… alle p e alle q!

Questo mese

In uno dei tanti capolavori di Alfred Hitchcock, Nodo alla gola, la governante ignara, salutando i due giovani assassini, dice: “And mind your p’s and q’s!”
Ai tempi dei caratteri mobili, il compositore distratto poteva in effetti scambiare una p per una q, disattenzione piccola con conseguenze potenzialmente grandi.
La donna ingenuamente invita dunque i due criminali a stare attenti a tutto, cosa che loro fanno molto bene, ma non abbastanza.

Questo modo di dire inglese, insieme ad altri russi, francesi, indiani, serbi, argentini e così via, è stato pescato da Ella Frances Sanders nei suoi viaggi per il mondo: con occhi curiosi di ventenne e matita in mano li ha raccolti e illustrati, creando un nuovo libro delizioso: Tagliare le nuvole col naso.
Come in Lost in Translation, dove aveva raccolto parole intraducibili, anche qui ogni modo di dire è racchiuso in un disegno bellissimo, che ne illustra il significato senza parole; di fianco, un commento che spiega o non spiega, che suggerisce aneddoti, sogni, bizzarre associazioni.

Ella è convinta che le parole siano semi, gettati sempre più in fretta per il mondo perché germoglino e diano vita a nuove varietà.
È una visione speranzosa e allegra, che incoraggia ad aprire la testa e il cuore alla stranezza, alla diversità, senza ricondurre tutto a ciò che conosciamo, rischiando di appiattirlo.
Scivoliamo dunque senza paura su un panino ai gamberi, cerchiamo di non soffiare paperelle e mangiamo il fegato alla nostra mezza arancia…

Tagliare le nuvole col naso col naso di Ella Sanders sarà dal 3 novembre in libreria.

La musica dolce delle ristampe risuona in questo inizio di novembre per Fulmine di Lello Gurrado, storia di un ragazzo straordinario e della sua ribellione pacifica, sempre più amato dai ragazzi delle scuole, e per Se ti abbraccio non aver paura di Fulvio Ervas, il nostro best seller dal volto umano.

Dolce è anche la musica che caratterizza la voce di noi tutti, se ben intonata.
Da un celebre gruppo di doppiatori, a fine mese arriva il primo corso BookSound.

Volete affinare una delle vostre “armi” più seduttive – la voce – e migliorare la vostra tecnica di lettura?
Desiderate muovervi con più scioltezza in mezzo a chi vi ascolta?
Volete trasmettere agli altri immagini, idee, emozioni, usare pause e volumi nel modo più efficace… sfruttando esperienza e trucchi del mestiere di chi dà voce a celebri attori del cinema?
Non perdetevi questa occasione.

A meno che non vi siate già iscritti a Come si fa un libro, che si svolge – come il Corso BookSound – qui ai Frigoriferi Milanesi il fine settimana precedente.
Come si fa un libro: un’immersione totale, intensa e concreta, nel nostro “mondo libro”; adattissima a chiunque voglia consolidare alcune nozioni di base, capire meglio di cosa è fatto un foglio di carta, come si imposta un contratto o si correggono bozze, quali sono gli elementi di cui tener conto quando si progetta la tiratura di un libro, o il suo lancio stampa: insomma, gioie, trucchi, aneddoti e difficoltà del nostro bellissimo mondo. In diciassette anni di tradizione, Come si fa un libro ha trasmesso l’ABC dell’editoria a centinaia di appassionati, curiosi, professionisti: librai e bibliotecari inclusi.

Un taccuino speciale – anzi, un vero e proprio libro con pagine bianche, tutte da scrivere – per festeggiare i nostri 35 anni verrà offerto a tutti i partecipanti a questi corsi.
Buone letture!