05
DIC
2016

A Natale piace Marcos

Questo meseSlider home

“Io, il mare, d’estate, il 20 di agosto, faccio un po’ fatica” dice il protagonista del prossimo romanzo di Paolo Nori, e qualcuno può pensarla così anche sul Natale, specialmente da quando gli addobbi cominciano a fine ottobre, e si perde un pochino la poesia.
Se il fastidio è proprio forte, si può ricorrere alla Lega antiNatale, di Michael Curtin; e un sano bisogno di cinismo anti consumi si soddisfa egregiamente anche con Olivetti, Moulinex, Chaffoteaux e Maury di Quim Monzò.

A chi invece si avvicina al Natale con animo più lieto, e pregusta un tempo di divani, letture, mandarini e panettone, offriamo infinite leccornie, freschissime e d’annata. Come il numero di Riga dedicato a Goffredo Parise, già in ristampa; i piccoli Repertori dei matti delle città di Bologna, Milano, Torino, Roma, Cagliari, Parma, Livorno e Andria, curati da Paolo Nori; la Turchia di Hakan Günday, con Ancòra o A con Zeta; il coraggio della Vedova van Gogh, che ha impedito che i colori di Van Gogh sparissero nell’ombra, nel romanzo di Camilo Sanchez; Finché c’è prosecco c’è speranza di Fulvio Ervas, in attesa del film, o un altro romanzo con l’ispettore Stucky che era sfuggito nelle corse dei giorni; i thriller di Lisa Gardner

Via dai clacson, dal traffico: trasformiamo lo shopping natalizio in una magnifica, rigenerante immersione in libreria.
Due piccoli libri illustrati che rallegrano chiunque: Lost in translation e Tagliare le nuvole con il naso di Ella Sanders, parole intraducibili e modi di dire dal mondo.
Tre Scarabocchi per ragazzi e bambini: una lunghissima nuotata alla ricerca del padre scomparso nella prima avventura di Erasmo, Elogio dell’Acqua, di Daniela Maddalena; postini scordati e maestri Bacchettafrolla nel mondo favoloso di Notina, paese della musica, di Carlo Boccadoro; la storia di un’amicizia tra le onde, in Pinna morsicata di Cristiano Cavina. Tutti con i disegni di Laura Fanelli.
E pescando dal mare dei nostri classici, a occhi chiusi: Una banda di idioti di John Kennedy Toole per chi crede che Trump non sia l’America.

Insomma, a Natale piace Marcos, a Natale – oh ma anche Capodanno, Epifania eccetera eh? – piace Libreria, piace Leggere.
Piace prendersi tempo.
Rompiamo il pregiudizio: non è vero che il tempo non c’è.
Il tempo si trova, basta scavare nei gangli più remoti della volontà e ce la si fa.
D’altronde, come avrebbero mai fatto tutti questi nuovi librai ad aprire, specie quelli dedicati a piccini e ragazzi? Lì di tempo se ne trova e se ne è trovato.
Nel 2016, hanno aperto una ventina di nuove librerie.
Chi l’avrebbe detto?
Sicché regalarsi un po’ di tempo, là, per curiosare, e poi lì, su sofà, letto-tazza-poltrona per leggere, rallentare, interpretare, beh ma si può.
Leggere si può.
Chiedetelo a chi legge ad alta voce, per dire le decine e decine e decine di Lettori che hanno generosamente partecipato alla Maratona di lettura organizzata da Bookcity e diretta da Daniele Abbado.
Chiedete a chi va nelle classi, generosamente sprona ragazzi e ragazze a godersi i testi da protagonisti, come capita in Booksound, inclusi i corsi appena terminati.
Sentir leggere: un appello ai sensi, e uno alla ragione.
Provate anche a coppia.
Giunge voce di giovanissimissimi che iniziano a farlo.
E per chi vuol godersi la Bottega Marcos?
Beh, può venire a trovarci, dare un’occhiata a libri e oggetti “Vintage”: in Via Piranesi 10 c’è sempre qualcuno ad ascoltarvi.
Ah, dimenticavamo: dal 7 all’11 dicembre siamo anche a Roma a piulibripiuliberi.
E il 15 dicembre, grande festa da Verso, con autori, traduttori, librai, e tutti quelli che il Tempo se lo regalano, se lo riscoprono.

I libri sono mondi da leggere: godiamoceli.