01
MAR
2016

A marzo con l’ombrello: piovono libri!

Questo mese

L’11 marzo 1990 torna la democrazia in Cile, dopo diciassette anni di dittatura. È tempo di festeggiare, ma senza abbassare completamente la guardia; nemmeno la democrazia è perfetta. Pedro Lemebel non si è stancato mai di questa forma di resistenza: un eroismo autentico, implacabile, pagato in prima persona, mai sbandierato; “un orecchio assoluto per il dramma dell’umanità oppressa”, come ha scritto Antonio Scurati nella bella recensione che ha dedicato a Lemebel. E ugualmente non ha mai smesso di amare la vita, di riderne, di coglierne gli aspetti teneri e grotteschi.
Parlami d’amore raccoglie le sue ultime cronache. Come nel suo romanzo memorabile, Ho paura torero, il punto di partenza è una canzone, leggera e dolce: Parlami d’amore, Mariù. Da lì si apre un mondo che parla d’amore a chi lo sa ascoltare. Dal 10 marzo, Pedro Lemebel torna in libreria.
Rick ha un sogno: lavorare con le piante e i fiori, scrivere fumetti per divertimento.
Le bande neonaziste del suo paese, ai margini di Berlino, coltivano un incubo, invece: colpire di nuovo gli ebrei, con le stesse ragioni malate che resistono, infestanti, come la mala erba più nera.
I confini tra persone così diverse si possono violare, incrociare? Qual è il limite della nostra resistenza?
Rick cerca di raccontarlo allo psichiatra del carcere in Cherryman dà la caccia a mister White, il romanzo di Jakob Arjouni più letto nelle scuole tedesche, in uscita il 10 marzo accanto a Lemebel.
Con La pazienza dei bufali sotto la pioggia, David Thomas ci aveva colpito con i suoi racconti brevissimi e fulminanti, ciascuno con una voce diversa e viva, con una rivelazione intima e sorprendente. Torna a conquistarci, ora, con una nuova raccolta; nuovi monologhi intensi, che non ci bastano mai, che ci fanno dire con lui: Non ho ancora finito di guardare il mondo.
Alvise Pàvari dal Canal è un tipo strano, sempre irrequieto. Venezia è bella, specialmente se la tua casa si affaccia sul Canal Grande, ma le grane tendono ad accumularsi sulla tua testa e, superato il livello di guardia, viene il momento di partire. Il suo viaggio questa volta è per mare, il suo approdo una città di pietra; c’è un mistero che affonda le sue radici nel tempo, nel 1503, con la disfida di Barletta… Dal 17 marzo, con La disfida, Giorgio Caponetti torna in libreria.
L’ultimo libro del mese apre un’altra sfida per noi, di ordine più ideale: E io che intanto parlo, di Anna Maria Carpi, inaugura la nostra nuova collana di poesia, Le Ali, diretta da Fabio Pusterla e illustrata da Luca Mengoni.
Che la leggerezza e la forza siano con noi… mentre forza e leggerezza accompagnano i nostri autori in tour lungo lo stivale.
Hakan Günday, accompagnato da Federico Caprari, ha incantato tutti.
Incantato, e incatenato a volte fino a tarda sera. Fumando come un turco fuori dalle librerie per condividere pensieri, idee, passioni. Scrivendo dediche fino a buio fondo, fino all’ultimo possibile minuto in luoghi non soliti all’ora tarda, come la Biblioteca Sala Borsa di Bologna.
Ivrea, Torino, Milano, Roma, Palermo. Ovunque, strapieno.
Ovunque, domande.
Ovunque, risposte intelligenti, umili, chiare.
Su temi non facili quali la zona di confine rappresentata da Istanbul oggi, o il disastro umano raccontato in Ancóra.

E che dire del LelloTour lungo la Costa Adriatica?
Centinaia di ragazzini avvinghiati al destino di Fulmine, conquistati dal sorriso, dalla parola e dall’aneddoto gentile di Lello Gurrado, accompagnato da Stefano Santamato.
Avranno giocato in casa – sono entrambi pugliesi – ma non è facile, oggidì, tirarsi dietro schiere di ragazzi e ragazze che, libri alla mano, si rivolgono carichi di domande, spunti, commenti a un simpatico signore con l’aria da Maigret.
E Paolo Nori, il cui giro d’Italia in migliaia di matti farà ora tappa a Mantova?
E che dire di Fulvio Ervas, Carlo Boccadoro, Fausto Malcovati, che di Giri d’Italia ne hanno probabilmente già fatti cento?
A proposito di geografia.
Ascolta, lettore: Milano si fa Festival due volte.
Prima ai Frigoriferi Milanesi: con Bellissima si festeggia dal 18 al 20 marzo il libro come opera d’arte, oggetto unico, simbolo d’indipendenza; si scambiano idee, strategie, esperienze con editori stranieri.
Poi, allo Spazio Ansaldo, il primo aprile ecco l’attesissima seconda edizione di Book Pride; un appuntamento ricco di sorprese, dei mille colori di cui è fatta la nostra editoria: imperdibile.
Nel frattempo, in 110 classi di tutta Italia, proseguono i laboratori di BookSound: perché leggere ad alta voce, da protagonisti, è una via nuova per condividere il bello dei libri. E nel magnifico spazio del Museo Italgas, dopo l’incontro con i doppiatori di South Park, il 16 marzo Giuseppe Culicchia “smonta” per i ragazzi dei licei un suo spettacolo: il celeberrimo 1984 di George Orwell.
E prima di tuffarci in un buon libro… qual è la vostra “parola intraducibile”?
Postatelo sulla nostra pagina Facebook: siete i benvenuti.
Quasi diecimila persone hanno comprato a amato questo piccolo gioiello fatto di disegni e parole, intraducibili appunto: Lost in Translation.
Un successo anche il passaggio televisivo di Ilaria Piperno, che mirabilmente invece le ha tradotte, e la cui contagiosa simpatia aiuta a diffonderle da noi.