04
MAG
2015

A maggio nuove folli avventure di Marcos y Marcos e Letteratura rinnovabile

Questo mese

L’idea era venuta a Roberto Alajmo: che si possa raccontare una città attraverso i suoi matti.
Nel suo Repertorio dei pazzi della città di Palermo, Alajmo diceva che ogni città dovrebbe avere una guida così, una guida ai suoi matti, così come ci sono guide dei monumenti e dei ristoranti.
Paolo Nori ha raccolto l’invito e, con il beneplacito di Alajmo, e il nostro appoggio entusiasta, ha organizzato laboratori di scrittura particolarissimi di città in città.
Chi partecipa si mette a censire i matti della città, e li descrive come sono, come un cronista: il risultato è un affresco corale e bellissimo delle stravaganze cittadine.
Per ora si sono conclusi i laboratori di Bologna, Milano, Torino e Roma; prossimamente si svolgeranno quelli di Genova, Napoli, Andria e delle città che via via si aggiungeranno.
Al Salone di Torino presentiamo i primi due libri: il Repertorio dei matti della città di Bologna e il Repertorio dei matti della città di Milano.
Sono molto divertenti, leggeteli. E tra un matto e l’altro vi sfidiamo a riconoscere matti molto famosi… come quello che per candidarsi alla guida del paese si era inventato di aver partecipato allo Zecchino d’Oro, tra le altre cose.
Perché ogni matto è matto a modo suo.

Ed è per stare in tema di follia, che pubblichiamo, accanto ai Repertori dei matti, Storie di libraie coraggiose, dedicato a venti libraie italiane?
Può darsi, ma è la follia che serve per osare e per cambiare il mondo.
Se c’è una vena di follia in chi decide di aprire una libreria da sola in un piccolo centro in provincia di Benevento, noi questa follia l’amiamo.
Soprattutto se la libraia in questione è determinatissima, piena di idee ed energia, e conduce la sua libreria mescolando virtuosamente rigore e fantasia.
Se c’è una vena di follia in chi si dedica anima e corpo alla cultura per l’infanzia, creando un’oasi incredibile nel deserto, magari ce ne fossero migliaia, di folli così.
Avremmo una nuova generazione allegra e vincente, nutrita dai libri.

La verità è che questo secondo volume dedicato alle librerie che funzionano in Italia oggi è un bellissimo campionario di esperienze concrete di imprenditoria.
Venti donne raccontano perché hanno nutrito il desiderio di gestire una libreria, quali difficoltà hanno incontrato e come ce la stanno facendo.
Sono piene di idee e desiderose di scambi, sono lucide e sognatrici.
Sono venti libraie coraggiose.

Alla fine di maggio ci aspetta un libro molto dolce sul rapporto con i figli, scritto da un padre come tanti eppure speciale: Paolo Nori.
Si intitola La piccola Battaglia portatile, si legge d’un fiato e ci ricorda che le cose che succedono con i nostri figli, le parole che ci dicono, sono facili o difficili, belle o tristi, sempre memorabili.

C’è una bambina che ha per padre uno scrittore che va a leggere nei paesi estranii, ed è il padre migliore che ha.
Si chiama convenzionalmente la Battaglia, perché a quello scrittore pare brutto, dire “mia figlia”.
Ma questi due, che quando sono in viaggio potrebbero ricordare Totò e Peppino, lo scrittore-lettore e la Battaglia, cosa si dicono, quando sono insieme?
Si rassegnano a mangiare il minestrone?
Riescono a fare la pace per telefono?
E la Battaglia riesce a credere che a casa sua, suo padre, non tenga nascosta un’altra bambina?
Si dicono che si vogliono bene?

Nella Piccola Battaglia portatile, Paolo Nori racconta i viaggi e la vita di un padre con sua figlia, ora che “il buon padre di famiglia” è tramontato, e magari si abita in case diverse, e a volte non è più così chiaro, cosa bisogna fare, e capita che sia tua figlia a dirti “Tu non devi dirmi Secondo me non va bene, tu devi dirmi Non va bene”.

Nemmeno maggio trascorre senza poesia.
Gli eroi sono gli eroi di Mariagiorgia Ulbar è uno splendido primo libro dopo la silloge pubblicata nell’Undicesimo quaderno italiano.

Una raccolta preceduta da un esergo di Krazy Kat

Every toc a birth –
Every toc a death –
Every wiza woiza –
Every tic, a second.
Every toc, a milyin years.
Every tic, a nothing –
Every toc. A something –
And wiza woiza –

e con poesie bellissime così:

Ero una cercatrice di disturbi
io cercavo l’oro dei difficili
mi dissero che c’era un tesoro in casa tua
protetto da due soldati soli
due mercenari, un arabo e un francese.
Io cercavo di introdurmi
nella breccia affaticata
e dentro la cavità frugavo
toccavo polvere con le dita
e cose molli
e qualcosa che al mio tocco si spostava.
A quel punto tutto era corrotto,
le guardie, il cercare, quella buca.
Nemmeno l’ombra, no, nemmeno l’ombra
del tesoro.

E’ questo un maggio pieno di rose & risi molto expo.
Qualcuno grida: cessate il cuoco.
Troppa cucina?
Sarà: di cucina editoriale non ce n’è mai a basta.
Sicché dall’otto al dieci maggio, vi proponiamo Come si fa un libro?.
Come scoprire talenti, far redazione, organizzar fabbricazione, imbastir comunicazione.
Trentesima edizione: da quindici anni un dietro le quinte – in piena immersione – del nostro lavoro che un’idea salda e sicura di tutto quello che avreste voluto sapere eccetera… ve la dà.
A ruota, si accendono i riflettori sul Salone del Libro 2015. Salone number 28, all’insegna dell’Italia delle Meraviglie.
E di meraviglie se ne vedranno dimolte alla seconda edizione del Giro d’Italia in 80 librerie.
Partenza dal Passo del Tarvisio, il 28 maggio, una staffetta ciclistica, piena di libri, autori e creativi in voga (a Venezia libri in voga accade per davvero) che scende pian pianino per la East – Coast fino a Bari, dove si giunge a metà luglio.
Biglie e maglie deluxe con dodici classici scomparsi. Grafica di Tuono Pettinato.
Il Giro sforna poi un nuovissimissimo varietà avventura – occhio è solo dal vivo.
Si intitola Chi l’ha letto: condotto da Sarah Jane Ranieri – lei lei, di Radio Diggei – illumina di libri aneddoti racconti le gloriose piazze di Udine, Ferrara, Sant’Arcangelo di Romagna, Pesaro, Ancona.
Sito del Giro80? Sarà nuovo di zecca, apre i battenti sabato sedici alle tredici…
In contemporanea, per i curiosi delle cose dal vivo, alla medesima ora e giorno al #salto15 potete godervi gustosa anteprima di Giro80 a ore dodici: spuntino? Forse sì.
Titolo dell’anteprima: Giro d’Italia in 80 meraviglie. Flavio Oreglio, Sarah Jane ovvio, il Sindaco del Borgo del Libro di quest’anno (nostro nuovo premio speciale per i comuni che fanno del Libro centro di riferimento economico) – Favetto, una gloriosa ciclista che si è girata tutto e altri personaggi molti & vari.
Per chi ha voglia di immergersi in un progetto nuovo nuovo: sempre al Salone, iscrivetevi al Giro del Labirinto in 80 libri. Si tratta del primo labi.lab, laboratorio dedicato a progettazione e comunicazione del primo Labirinto Rinnovabile. Un labirinto che apre i battenti il 23 aprile 2016 nel cuore della Via Francigena: esportabile ovunque, molto di carta e pieno di sensi, caratteri, immagini.
Un piccolo grande mondo da costruire insieme.
Per sognare a libri aperti.
Ci vediamo, a scelta: in Casa. Editrice, al Salone, al Giro, e ovunque i nostri autori solchino le infinite e variegate strade del libro.

Buone avventure, scritte & non.
Claudia & Marco