FRANCO BUFFONI
Una piccola tabaccheria
Quaderno di traduzioni
In ogni testo che capisco di voler 'tradurre' cerco di individuare l'elemento prevalente, quello irrinunciabile: può consistere nell'intarsio ritmico-melodico, o nel pensiero nitidamente formulato, oppure nell'illuminazione, nell'epifania: quel guizzo, che da solo costituisce il senso profondo del testo. In tal modo, so dove posso eventualmente compiere un sacrificio.
Mia ferma convinzione è che non di 'fedeltà' si dovrebbe parlare bensì di 'lealtà'. Il termine fedeltà connota guanciali, lenzuola e sotterfugi; il termine lealtà due occhi che fissando altri occhi dichiarano amore ammettendo un momentaneo 'tradimento'. Sono stato leale alla tua altezza poetica, tradendoti qui e qui e qui: l'ho fatto per restare il più lealmente possibile alla tua altezza. Questo è ciò che dico ogni sera ai poeti vivi e morti coi quali cerco di intessere il dialogo poietico.
Franco Buffoni ha pubblicato le raccolte di poesia Suora carmelitana (Guanda, 1997), Songs of Spring (Marcos y Marcos, 1999), Il profilo del Rosa (Mondadori, 2000), Theios (Interlinea, 2001), Del Maestro in bottega (Empiria, 2002), Guerra (Mondadori, 2005), Noi e loro (Donzelli, 2008), Roma (Guanda 2009). Per Marcos y Marcos dirige il semestrale "Testo a fronte". Per Mondadori ha tradotto Poeti romantici inglesi (2005). È autore di Più luce, padre. Dialogo su Dio, la guerra e l'omosessualità (Sossella, 2006) e dei romanzi Reperto 74 (Zona, 2008), Zamel (Marcos y Marcos, 2009) e del pamphlet Laico Alfabeto (Transeuropa, 2010).






